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05 Febbraio 2026

Autismo, FDA rimuove pagina sui trattamenti non validati: allarme tra i ricercatori

La FDA ha eliminato una pagina che metteva in guardia sui trattamenti non comprovati per l’autismo


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La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha rimosso dal proprio sito una pagina informativa che metteva in guardia contro prodotti e terapie non comprovate proposte come trattamenti per l’autismo. La decisione, confermata da un portavoce del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS), ha sollevato preoccupazioni nella comunità scientifica internazionale. 

Secondo quanto riferito dal portavoce dell’HHS, la pagina — non aggiornata dal 2019 — sarebbe stata eliminata alla fine del 2025 nell’ambito di un’operazione di revisione e rimozione di contenuti considerati obsoleti. Non è stato tuttavia chiarito se la FDA intenda aggiornare le informazioni o se continui a considerare pericolosi i trattamenti citati.

Nella versione archiviata del documento, l’agenzia segnalava che alcune aziende avevano promosso prodotti e terapie sostenendo impropriamente la loro efficacia nel trattamento o nella cura dell’autismo o dei sintomi correlati. La pagina avvertiva che “alcune di queste cosiddette terapie comportano rischi significativi per la salute”, citando tra gli esempi la terapia chelante, l’ossigenoterapia iperbarica, bagni disintossicanti con argilla, latte crudo di cammello e la cosiddetta Miracle Mineral Solution, a base di biossido di cloro.

La rimozione dei contenuti si inserisce in un contesto più ampio di cambiamenti nelle politiche federali statunitensi sull’autismo. Il 28 gennaio scorso, il segretario dell’HHS Robert F. Kennedy Jr. ha nominato 21 nuovi membri dell’Interagency Autism Coordinating Committee (IACC), organismo incaricato di definire le priorità della ricerca e fornire consulenza sulle attività federali in materia di autismo.

La decisione ha suscitato reazioni critiche nella comunità scientifica. “La Coalition of Autism Scientists è estremamente preoccupata per la rimozione delle informazioni sui trattamenti pericolosi e non comprovati per l’autismo dal sito della FDA”, ha dichiarato Helen Tager-Flusberg, professoressa della Boston University e fondatrice della coalizione che riunisce circa 300 esperti. “Le vite dei bambini autistici sono ora a rischio a causa di questa decisione”, ha aggiunto, sottolineando di mettere in dubbio “le motivazioni di questo cambiamento drastico”.

Preoccupazioni sono state espresse anche sulla composizione del nuovo IACC. Secondo Tager-Flusberg, tra i membri pubblici nominati figurano sostenitori di teorie considerate prive di evidenze scientifiche sulle cause e sui trattamenti dell’autismo, inclusa l’ipotesi di un collegamento tra vaccini e disturbi dello spettro autistico.

Critiche analoghe sono arrivate da altri esponenti della ricerca. Alison Singer, presidente della Autism Science Foundation, ha affermato che il nuovo comitato rappresenta “una revisione completa e senza precedenti, con scarsa continuità rispetto al passato e una marcata assenza di competenze scientifiche”. Anche David Amaral, del MIND Institute dell’Università della California Davis, ha evidenziato che la nuova composizione del comitato non riflette l’equilibrio tra ricercatori, associazioni e istituzioni presente nelle precedenti edizioni.

Secondo quanto riportato da MedPage Today, i cambiamenti nelle politiche federali arrivano dopo modifiche apportate nei mesi scorsi anche ai contenuti informativi dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) sull’autismo e il loro possibile legame con i vaccini, tema che continua a rappresentare un punto di forte confronto nel dibattito scientifico e sanitario internazionale.

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