Donne in sanità
24 Ottobre 2025“Credo che ci sarà un’inversione di tendenza anche nei ruoli di leadership all’interno del Servizio sanitario, sia tra i professionisti sia nei vertici delle aziende sanitarie”. Lo ha dichiarato Orazio Schillaci in occasione del Rapporto annuale 2025 dell’Osservatorio sull’Equità di Genere della Leadership nel Settore Sanità

“Oggi i due terzi di chi studia medicina sono donne. Credo che, in un periodo di tempo spero breve, ci sarà un’inversione di tendenza anche nei ruoli di leadership all’interno del Servizio sanitario, sia tra i professionisti sia nei vertici delle aziende sanitarie”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute Orazio Schillaci in occasione della presentazione a Roma del Rapporto annuale 2025 dell’Osservatorio sull’Equità di Genere della Leadership nel Settore Sanità, promosso dall’Associazione Leads – Donne Leader in Sanità e dall’Università degli Studi di Milano, con la media partnership di Edra.
Il ministro ha definito l’evento “un momento importante di riflessione sui dati che ci vengono proposti” e ha sottolineato la necessità di “non perdere l’occasione di avere professioniste impegnate in sanità con maggiori ruoli di responsabilità”. Secondo il Rapporto 2025, le donne restano sottorappresentate nei ruoli di vertice del Servizio sanitario nazionale: solo il 23,6% dei direttori generali e il 22,9% dei primari sono donne, nonostante rappresentino circa il 70% del personale sanitario.
L’analisi evidenzia un Gender Leadership Index pari a 0,21 per il Ssn, mentre i valori risultano più alti nell’industria farmaceutica (0,43) e nel settore dei dispositivi medici (0,31). Nel comparto privato, il settore farmaceutico mostra segnali positivi, con una presenza femminile del 45% tra gli addetti e del 37,7% tra i dirigenti. “L’Osservatorio – ha dichiarato Patrizia Ravaioli, presidente di Leads – è un modo per fare advocacy in modo costruttivo, influenzando le decisioni pubbliche attraverso dati e analisi oggettive. È la dimostrazione di come la conoscenza possa tradursi in azione e l’evidenza in equità”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
16/09/2026
Un progetto pilota rileva ricadute in Italia nel 21% delle allerte sui farmaci critici
16/09/2026
Nel recepimento della direttiva UE, ISDE chiede indicatori sull’esposizione della popolazione, valutazione degli effetti sanitari e maggiori tutele per i soggetti vulnerabili
16/09/2026
La politica statunitense sui prezzi potrebbe modificare le strategie delle aziende nei mercati con prezzi più bassi
16/09/2026
Con lo Spazio europeo dei dati sanitari si apre il tema del valore generato dagli usi secondari
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)