Telemedicina
11 Settembre 2026Agenas pubblica in consultazione le linee di indirizzo per integrare i servizi di telemedicina delle farmacie convenzionate nella rete territoriale

Agenas ha pubblicato in consultazione le Linee di indirizzo per l’erogazione di servizi di telemedicina nelle farmacie convenzionate, con l’obiettivo di definire un modello organizzativo per l’integrazione strutturata delle farmacie nella rete dell’assistenza territoriale. Il documento nasce da un Protocollo d’intesa con Federfarma e dedica particolare attenzione alle farmacie rurali e alle aree interne.
Il modello punta a rendere disponibili prestazioni di telemedicina attraverso la farmacia convenzionata, individuata come nodo di prossimità in raccordo con medici di medicina generale, specialisti, distretti e Case della Comunità. L’obiettivo indicato è offrire un supporto tecnico-logistico e assistenziale ai cittadini, con particolare riferimento ai pazienti cronici e fragili e attraverso il ruolo attivo del farmacista.
Sul piano tecnologico, le linee di indirizzo prevedono il raccordo delle Infrastrutture regionali di telemedicina con la Piattaforma nazionale di telemedicina progettata da Agenas. Il sistema punta a favorire l’integrazione dei dati clinici e dei referti e la loro gestione in modalità sicura, interoperabile e tracciata, anche attraverso il Fascicolo sanitario elettronico.
Il documento interviene quindi sul ruolo delle farmacie nella rete territoriale e sul loro collegamento con gli altri professionisti e strutture del Servizio sanitario. Per le aree rurali, la possibilità di accedere in farmacia a servizi come televisita e teleconsulto viene indicata come strumento per ridurre la necessità di spostamenti e favorire l’accesso all’assistenza.
«Il documento costituisce un passo importante verso la piena integrazione delle farmacie nei Percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali», ha dichiarato Marco Cossolo, presidente di Federfarma. Secondo Cossolo, questo assume particolare rilievo nelle aree rurali, dove «poter effettuare in farmacia una televisita o un teleconsulto evita ai cittadini lunghi spostamenti e disagi, favorendo l’equità d’accesso all’assistenza sanitaria e alla prevenzione».
L’obiettivo, ha aggiunto il presidente di Federfarma, è assicurare «al paziente una presa in carico continua e coordinata», con la possibilità di contribuire anche all’assorbimento delle liste d’attesa. In una successiva nota, Cossolo ha definito le linee di indirizzo uno «strumento per ottimizzare l’offerta dei servizi di telemedicina sul territorio», dopo la messa a disposizione delle risorse del Pnrr.
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