Governo e Parlamento
31 Luglio 2024Il ministro della Salute anticipa le richieste che farà nell’incontro di domani al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti in vista della Legge di Bilancio. Risorse per assunzione del personale e defiscalizzazione indennità di specificità, tra le richieste

"Sicuramente servono più risorse, che vorrei indirizzare soprattutto a due misure: l'assunzione del personale, visto che nel 2025 cadrà per questo il tetto di spesa in vigore da tempo immemorabile, mentre altre risorse servono per defiscalizzare al 15% di Irpef l'indennità di specificità di tutto il personale sanitario e non solo dei medici. Uno sgravio che vale quasi 200 euro per gli infermieri e che servirà a rendere un po' più attrattiva anche la professione infermieristica, visto che la vera carenza di personale è lì e che i nostri infermieri guadagnano troppo meno dei loro colleghi europei". Sono queste "le richieste che presenterò giovedì a Giorgetti, perché per la sanità servono più risorse per assumere e pagare meglio il personale", sottolinea il ministro della Salute Orazio Schillaci in un'intervista a 'La Stampa'.
Fondi Servizio sanitario nazionale
Schillaci incontrerà domani il ministro dell'Economia, in ballo c'è la definizione dei fondi per il Servizio sanitario nazionale nel 2025. "Stiamo facendo i conti - spiega - per arrivare con una cifra realistica sul costo di queste due misure che considero fondamentali sia per la battaglia contro le liste di attesa che per il funzionamento in genere del nostro Ssn". Però, aggiunge, "quello del taglio delle imposte per i redditi meno alti è un impegno di valore già preso, altre risorse per la sanità vanno trovate a priori. Però voglio dire ancora una volta che bisogna anche razionalizzare, altrimenti rischiamo di immettere più acqua in un acquedotto pieno di falle che finisce per disperderla".
Inappropriatezza prescrittiva
Il ministro torna sulla questione dell'inappropriatezza prescrittiva. "Ho già dato mandato all'Iss di elaborare delle linee guida che consentano ai medici di prescrivere gli accertamenti giusti al paziente giusto - afferma - Oggi abbiano un 20% di tac, risonanze ed altri esami che vengono prescritti quando non servono. Anche per colpa della medicina difensiva che alcuni medici adottano per tutelarsi da cause temerarie. E anche su questo stiamo mettendo a punto una riforma della responsabilità medica che depenalizzi tutto ciò che non è colpa grave". Sulle analisi e altri accertamenti di base in farmacia, possibili dopo il via libera dell'ultima Manovra, "nella mia agenda c'è la messa a punto di un regolamento che garantisca gli stessi alti standard che i laboratori hanno sempre assicurato", annuncia il ministro. "Con il Covid, i cittadini hanno iniziato ad apprezzare un servizio, quello delle farmacie, che può anche alleggerire le liste di attesa. L'importante è che ogni azione che intraprendiamo vada sempre a beneficio dei cittadini - chiosa - senza interessi di parte".
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