Governo e Parlamento
24 Giugno 2024Pagare il ticket, prenotare visite ed esami, scegliere o revocare il medico di famiglia e consultare i referti online. Ecco cosa potranno fare in tutta Italia i cittadini entro dicembre di quest’anno accedendo ai loro fascicoli sanitari elettronici
Pagare il ticket, prenotare visite ed esami, scegliere o revocare il medico di famiglia e consultare i referti online. Ecco cosa potranno fare in tutta Italia i cittadini entro dicembre di quest’anno accedendo ai loro fascicoli sanitari elettronici sui portali sanitari nazionale o regionali ove sono custoditi. Lo ha spiegato Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'innovazione tecnologica a Cernobbio al convegno “L’Innovazione nel Sistema Sanitario Nazionale”. Un evento, il primo al Nord, che segue la presentazione del nuovo FSE avvenuta a Roma da parte del ministro della Salute Orazio Schillaci. E che precede di una settimana circa l’avvio ufficiale del Nuovo FSE 2.0. Lo stesso ministro Schillaci ha ricordato come il nostro paese sia all’avanguardia per capillarità di diffusione del fascicolo tra i cittadini. «Nell’81% delle Regioni si può scegliere o revocare il medico di famiglia, nell’81% si possono richiedere o rinnovare le esenzioni, nel 71% si prenotano prestazioni nel Sistema Sanitario Nazionale, nel 67% si possono anche pagare ticket e prestazioni». I fondi europei stanziati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, 1,3 miliardi, sono stati spesi bene. E, spiega Butti, l’Italia conta di anticipare persino la deadline d’avvio, fissata a Bruxelles per il 30 giugno. Il sottosegretario punta ad «uno strumento omogeneo sul territorio e 'interoperabile' a livello internazionale, collegato e utilizzabile in altri paesi europei con privacy dei cittadini garantita da protocolli di sicurezza in accordo con il Garante della riservatezza». Certo, medici di famiglia e pediatri dovranno caricare i dati dei pazienti nel Fse in tempo reale. E durante l’incontro l’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha ammesso la presenza di debolezze nei sistemi d’accoglienza dati ricordando “le problematiche informatiche che anche in questi giorni stanno affliggendo i medici di famiglia e le strutture sanitarie». Ma ha rassicurato che i “retaggi del passato” stanno per finire. Attilio Fontana, Presidente lombardo, conferma che in regione, «su alcuni documenti da caricare siamo già al 100% e i dati sugli altri sono in continuo miglioramento». I cittadini lombardi possono già visualizzare i referti in tempi contenuti sul portale del fascicolo sanitario nel sistema accoglienza dati regionali. Il Sistema SISS ha gestito da gennaio 28 milioni di prenotazioni di cui 2 milioni generate dai residenti.
Ma torniamo all’operazione nazionale. Il sottosegretario Butti spiega come il Paese non possa accontentarsi in sanità di trattare soli dati amministrativi. «Dobbiamo attingere ai dati clinici per fare prevenzione, ricerca, offrire terapie customizzate. In tutta la penisola, il FSE 2.0 migliorerà il rapporto tra paziente e medico sgravando quest’ultimo dai problemi burocratici e spostando l’attenzione verso la cura. Inoltre ci aiuterà ad allineare domanda ed offerta. I medici di famiglia sono sempre di meno a fronte di esigenze crescenti dei cittadini. La tecnologia ci può essere di straordinario aiuto». Butti ha tra l’altro annunciato che la Lombardia è capofila di un progetto pilota per razionalizzare il fenomeno delle liste d’attesa. «Il cittadino deve poter prenotare l’esame nella struttura più idonea al suo tipo di patologia, più vicina e con appuntamento in tempi più rapidi». Oltre a ciò, il Fascicolo consentirà più appropriatezza delle cure, grazie alla condivisione delle informazioni tra i diversi professionisti sanitari, riducendo il rischio di duplicazioni di esami e prescrizioni non necessarie. Nella gestione delle emergenze, i medici possono intanto già oggi accedere rapidamente alle informazioni anamnestiche migliorando la tempestività dell'intervento.
Il progetto comprende la realizzazione di due strumenti. Il primo è un cruscotto per condividere i dati sanitari con le regioni, già operativo nell’ambito di una tabella di marcia che porterà il prossimo anno al varo dell’EDS, Ecosistema dei Dati Sanitari, che mette insieme e rielabora tutti i dati raccolti sugli italiani. Il secondo è un cruscotto pubblico per condividere i dati con tutta la cittadinanza sull’avanzamento dei servizi offerti. Nel Fascicolo ci sarà anche spazio per attivare l’intelligenza artificiale. Tra le novità infatti il cittadino riceverà un alert sul suo stato di salute, generato grazie all’elaborazione dei suoi dati clinici.
TAG: FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/04/2026
Le due federazioni chiedono indicazioni specifiche nel ddl su percorsi di cura e accesso ai farmaci per persone con malattie rare e tumori rari
17/04/2026
Il Consiglio regionale approva all’unanimità una mozione bipartisan che impegna la Giunta a verifiche periodiche sui centri senologici e sui percorsi di cura oncologici
17/04/2026
Nel monitoraggio nazionale ALPI aumentano le prenotazioni tramite CUP : tutte le Regioni e Province autonome hanno trasmesso i dati sui volumi delle prestazioni ambulatoriali
17/04/2026
Confindustria Dispositivi Medici e Sport Senza Frontiere lanciano “Steps 4 Future”
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)