Governo e Parlamento
10 Agosto 2023L’11 settembre Silvio Brusaferro, presidente uscente, non potrà più governare l’Istituto superiore di sanità in 'prorogatio', come sta facendo dopo la scadenza del mandato a fine luglio

L’11 settembre Silvio Brusaferro, presidente uscente, non potrà più governare l’Istituto superiore di sanità in 'prorogatio', come sta facendo dopo la scadenza del mandato a fine luglio. Entro quella data, perciò, il ministro della Salute, Orazio Schillaci deve nominare il nuovo presidente.
I nomi che circolano sui possibili successori di Brusaferro sono quelli di Rocco Bellantone, ex preside della Facoltà di medicina dell'Università Cattolica di Roma; Anna Teresa Palamara, che dirige il Dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, e Carlo Signorelli, docente di Igiene e sanità pubblica all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
La commissione incaricata di valutare le 12 candidature emerse nelle scorse settimane dalla manifestazione d'interesse per la carica, dovrà selezionare una rosa di tre nomi, ritenuti più idonei. Sarà poi il ministro a scegliere, anche dopo avere ascoltato i candidati.
La commissione - nominata il 26 luglio scorso, molto 'stringata' e che si è già riunita almeno una volta, è guidata da Gianfranco Nicoletti, rettore dell'università Vanvitelli di Napoli, ed è composta da Stefano Magrini, docente di radioterapia all'università di Brescia, e dalla dirigente ministeriale Daniela Rodorigo, direttore generale della vigilanza sugli enti e sulla sicurezza delle cure del ministero della Salute.
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