Pandemie
10 Marzo 2026Firmato ad Addis Abeba il primo Memorandum of Understanding tra ECDC e Africa CDC per rafforzare la cooperazione su sorveglianza, preparedness e resistenza antimicrobica

Firmato il primo Memorandum of Understanding tra il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e gli Africa Centres for Disease Control and Prevention (Africa CDC) per rafforzare la cooperazione sulla sicurezza sanitaria globale. L’accordo è stato sottoscritto il 9 marzo ad Addis Abeba, in Etiopia, dalla direttrice dell’ECDC Pamela Rendi-Wagner e dal direttore generale di Africa CDC Jean Kaseya, durante una visita di due giorni della delegazione europea.
Il Memorandum formalizza una collaborazione avviata da oltre dieci anni tra le due agenzie e definisce un quadro strutturato di cooperazione in alcune aree considerate centrali per la salute pubblica internazionale. Tra queste rientrano la sorveglianza delle malattie infettive, la valutazione del rischio, la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie.
L’accordo prevede inoltre azioni congiunte su diversi ambiti specifici, tra cui la resistenza antimicrobica, le malattie prevenibili con vaccinazione e le minacce sanitarie emergenti e riemergenti. La collaborazione comprenderà anche attività su analisi dei dati, modellistica e previsione epidemiologica, rafforzamento delle capacità di laboratorio, formazione del personale di sanità pubblica e programmi di training.
«Questo primo Memorandum of Understanding tra ECDC e Africa CDC rappresenta un passo avanti importante per la sicurezza sanitaria europea, africana e globale», ha dichiarato Pamela Rendi-Wagner, direttrice dell’ECDC. «Partnership solide e una cooperazione stretta sono essenziali per affrontare le sfide sanitarie attuali ed emergenti».
Secondo Jean Kaseya, direttore generale di Africa CDC, «le malattie infettive non rispettano i confini e anche la risposta deve essere interconnessa». La collaborazione tra le due istituzioni punta a rafforzare capacità considerate centrali per la sicurezza sanitaria, tra cui la sorveglianza tempestiva, la preparazione alle emergenze e lo sviluppo della forza lavoro in sanità pubblica.
Il Memorandum si inserisce nel percorso di cooperazione già avviato tra le due agenzie e segue il completamento, nell’aprile di quest’anno, di un progetto quinquennale di partenariato finanziato dalla Commissione europea, dedicato allo sviluppo di capacità tecniche nei settori della sorveglianza epidemiologica, della preparedness e della formazione.
ECDC e Africa CDC collaboreranno inoltre a una nuova iniziativa quinquennale che prenderà avvio a maggio 2026 nell’ambito della Team Europe Initiative dedicata al contrasto della resistenza antimicrobica e al rafforzamento dell’approccio One Health in Africa, in collaborazione con l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
Secondo l’ECDC, lo scambio tecnico continuo e il coordinamento nell’intelligence epidemica dovrebbero contribuire a rafforzare la resilienza dei sistemi di sanità pubblica nei due continenti e a livello globale. L’agenzia europea ha inoltre ricordato che, dopo il rafforzamento del proprio mandato, ha intensificato la cooperazione internazionale e ha già firmato accordi bilaterali con 16 Paesi. Il Memorandum con Africa CDC rappresenta il primo accordo di questo tipo con un’altra istituzione sovranazionale di controllo delle malattie.
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