Brainhealth
03 Marzo 2026Con un budget di 500 milioni di euro e un orizzonte decennale, prende ufficialmente il via l'European Partnership for Brain Health per promuovere la salute del cervello a 360 gradi

L’Unione Europea ha dato il via alla European Partnership for Brain Health (EP BrainHealth), una delle iniziative di ricerca più ambiziose al mondo dedicate alle neuroscienze e alla salute mentale.
La partnership, co-finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon Europe, mobiliterà circa 500 milioni di euro nell'arco di dieci anni coinvolgendo oltre 55 istituzioni partner provenienti da più di 30 Paesi tra Europa e non solo con lo scopo di trasformare radicalmente la prevenzione e la cura delle patologie cerebrali.
Il punto di partenza concettuale della partnership è la definizione di salute cerebrale adottata dall'OMS, che la descrive come lo stato di funzionamento del cervello attraverso i domini cognitivo, sensoriale, socio-emotivo, comportamentale e motorio, che permette a ogni persona di realizzare il proprio pieno potenziale nel corso della vita, indipendentemente dalla presenza o assenza di patologie. EP BrainHealth estende esplicitamente questa visione, riconoscendone la centralità nel quadro complessivo.
EP BrainHealth nasce al termine di un biennio preparatorio condotto attraverso il progetto "Coordination & Support Action (CSA) BrainHealth" e si configura come una partnership della durata di dieci anni. L'European Brain Council (EBC) è tra i soggetti attivamente coinvolti, con un ruolo in diversi Work Packages dell'iniziativa.
EP BrainHealth non è semplicemente un programma di finanziamento: si configura come una piattaforma di coordinamento che riunisce stakeholder lungo l'intero percorso traslazionale, dalla ricerca di base all'implementazione clinica, con un forte accento sul coinvolgimento di pazienti e cittadini. L'iniziativa punta a rafforzare la collaborazione transnazionale, allineare gli investimenti in ricerca e innovazione in ambito cerebrale e favorire il dialogo strategico tra istituzioni, ricercatori, clinici, industria e società civile.
L'obiettivo è duplice: da un lato prevenire e trattare le malattie cerebrali, dall'altro migliorare il benessere di chi convive con condizioni neurologiche e psichiatriche in Europa e nel mondo. La missione strategica è promuovere la traduzione dei risultati della ricerca in soluzioni concrete e accessibili per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e la cura.
EP BrainHealth rappresenta un ecosistema di riferimento destinato a crescere e a produrre risultati concreti nel corso del prossimo decennio in qualsiasi settore che interseca la salute del cervello, da quella dell'anziano alle patologie dello sviluppo, dalle malattie rare alle condizioni croniche.. L'approccio integrato e intersettoriale della partnership potrebbe aprire nuove opportunità di collaborazione, accesso a dati e strumenti diagnostici innovativi, e soprattutto contribuire a ridefinire gli standard di cura sulla base di evidenze generate su scala europea.
L'Italia gioca un ruolo di primo piano all'interno della partnership, confermandosi uno dei motori strategici per la ricerca sulle neuroscienze in Europa. La partecipazione nazionale è coordinata dal Ministero della Salute, che agisce come principale ente finanziatore e garante della coerenza tra gli obiettivi europei e le priorità del sistema sanitario italiano. Il contributo del nostro Paese non si limita alla dotazione finanziaria, ma si estende alla governance stessa dell'iniziativa, grazie al coinvolgimento attivo degli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) di area neurologica e psichiatrica e delle principali università. Questa forte presenza istituzionale assicura che le eccellenze cliniche italiane possano guidare consorzi internazionali nei nuovi bandi transnazionali, facilitando il trasferimento tecnologico verso i nostri ospedali e garantendo che i pazienti italiani siano tra i primi a beneficiare dei nuovi protocolli di prevenzione e cura personalizzata sviluppati a livello continentale.
La struttura di governance della partnership, attualmente in fase di aggiornamento sul sito ufficiale, sarà articolata in board dedicati a garantire rappresentanza e coordinamento tra i diversi attori coinvolti. Le prime opportunità concrete sono già attive attraverso i Joint Transnational Calls 2026. I bandi attualmente aperti focalizzano l'attenzione sui meccanismi complessi dei disturbi mentali e sensoriali e sulle strategie di contrasto alle patologie neurodegenerative, con la scadenza per la presentazione delle pre-proposte fissata al 10 marzo 2026. Questa mobilitazione europea offre ai professionisti della salute l'opportunità di partecipare a network internazionali di alto profilo, contribuendo a costruire un sistema sanitario più resiliente e centrato sulla protezione del capitale cerebrale della popolazione.
Per approfondire e seguire gli sviluppi: www.brainhealth-partnership.eu
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