Gastroenterologia
25 Febbraio 2026Al congresso Ecco 2026 di Stoccolma presentati i dati a 140 settimane dello studio Quasar su guselkumab in adulti con colite ulcerosa attiva moderata-severa

I nuovi dati a lungo termine dello studio di estensione Quasar su guselkumab nella colite ulcerosa sono stati presentati al congresso 2026 della European Crohn’s and Colitis Organisation (Ecco), svoltosi a Stoccolma (Svezia), mostrando remissione clinica in oltre l’80% dei pazienti trattati alla settimana 140.
Lo studio ha valutato adulti con colite ulcerosa attiva da moderata a severa con risposta inadeguata, perdita di risposta o intolleranza a terapia convenzionale o biologica. Il trattamento con guselkumab nei regimi 100 mg ogni otto settimane e 200 mg ogni quattro settimane ha portato l’80,8% dei pazienti alla remissione clinica.
Parallelamente, il 78,6% dei partecipanti ha ottenuto miglioramento istologico-endoscopico della mucosa e il 53,6% ha raggiunto la remissione endoscopica, considerando la media dei due schemi di dosaggio. L’89% dei soggetti eleggibili ha completato il trattamento fino alla settimana 140.
“I risultati dimostrano la capacità di guselkumab di mantenere risultati duraturi ed esiti costanti, indipendentemente dall’utilizzo o meno di un precedente trattamento biologico o di Jak inibitori”, ha dichiarato Silvio Danese, direttore Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Irccs Ospedale San Raffaele e Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Il clinico ha inoltre sottolineato l’elevata aderenza allo studio e l’assenza di nuove segnalazioni di sicurezza.
Lo studio ha evidenziato che l’87,5% dei pazienti era già in remissione clinica alla settimana 44 e ha mantenuto il risultato fino alla settimana 140. Inoltre, quasi tutti i soggetti in remissione alla valutazione finale non avevano ricevuto corticosteroidi nelle otto settimane precedenti.
“I risultati presentati al congresso Ecco evidenziano i miglioramenti endoscopici ottenibili con guselkumab”, ha affermato Alessandra Baldini, direttrice medica Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia, aggiungendo che la remissione endoscopica è associata a minori riacutizzazioni e ridotta necessità di corticosteroidi o chirurgia.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Il presidente della Fondazione GIMBE chiede finanziamenti pluriennali certi e riforme strutturali. Priorità al personale sanitario e all'accesso alle cure
09/10/2026
Il rapporto annuale dell'Alleanza per i vaccini registra il valore più alto della sua storia. I Paesi a basso reddito hanno contribuito con 301 milioni di dollari al finanziamento dei programmi...
09/10/2026
Per la campagna nazionale del 10 ottobre, Fondazione ADI presenta un'indagine sulle abitudini alimentari delle persone immigrate
09/10/2026
L'Italia è prima nell'Ue per trapianti di fegato e cuore, ma oltre 8.000 persone restano in attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)