Hiv
13 Dicembre 2024Lo sviluppo del Lenacapavir, il farmaco che si somministra solo una volta ogni sei mesi ed è particolarmente efficace nel prevenire l'Hiv è stata promossa dalla rivista Science come scoperta dell'anno, "Breakthrough of The Year"

Lo sviluppo del Lenacapavir, il farmaco che si somministra solo una volta ogni sei mesi ed è particolarmente efficace nel prevenire l'Hiv è stata promossa dalla rivista Science come scoperta dell'anno, "Breakthrough of The Year". Pubblicati di recente sul New England Journal of Medicine, i dettagli sull'efficacia di questo farmaco nella profilassi preventiva sono stati oggetto di un trial clinico di fase III, finanziato da Gilead e condotto da medici della Emory University. L'iniezione è risultata significativamente più efficace della attuale terapia preventiva, la profilassi pre-esposizione o PrEP, una cura orale giornaliera che però funziona solo se la terapia è seguita tutti i giorni. Il riconoscimento di Science attesta anche il lavoro svolto per comprendere meglio struttura e funzione della proteina che forma l'involucro (capside) del virus che continua a infettare più di un milione di persone l'anno, e un vaccino rimane una chimera. Lenacapavir offre una speranza concreta nella prevenzione. Gli studi clinici hanno dimostrato la notevole efficacia del farmaco, che ha raggiunto una protezione del 100% nelle giovani in Africa e del 99,9% in gruppi di individui con diverse identità di genere in tutti i continenti. Il successo di Lenacapavir deriva da una ricerca innovativa sulla proteina del capside dell'HIV. Irrigidendo questa proteina, il farmaco blocca le fasi chiave della replicazione virale. Quest'azione di contrasto sul capside, un tempo ritenuta impraticabile, potrebbe ispirare trattamenti per altre malattie virali. Inizialmente sviluppato come terapia di salvataggio per i pazienti resistenti ad altri farmaci, la forma iniettabile a lunga durata di lenacapavir lo posiziona ora come un fattore di svolta nella prevenzione dell'HIV, in quanto supera i problemi di aderenza della PrEP e le iniezioni bimestrali come il cabotegravir, in particolare nei luoghi ove persiste lo stigma dell'infezione e difficoltà di accesso alle cure. Il Lenacapavir è attualmente al vaglio della FDA per l'approvazione e potrebbe essere disponibile per uso commerciale entro il 2025. Tuttavia, l'introduzione a livello globale dipende dall'accessibilità economica, dagli accordi di produzione e da una solida infrastruttura sanitaria. Il suo potenziale di ridurre drasticamente le infezioni nelle popolazioni ad alto rischio ne sottolinea l'importanza: rappresenta un passo fondamentale per ridurre l'HIV/AIDS come crisi sanitaria globale.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
L’associazione accoglie positivamente le linee guida nazionali sull’elettrificazione delle banchine e chiede rinnovabili, rinnovo della flotta e monitoraggio sanitario
07/08/2026
L’epidemia ha superato 4.000 casi confermati
07/08/2026
Il presidente di Farmindustria sul Sole 24 Ore: "Servono scelte coerenti per difendere il ruolo dell'Italia". Tra le priorità il superamento del payback, un nuovo strumento di early access e più...
07/08/2026
L’ondata di calore interessa tutta Italia. Il Ministero mantiene attivi bollettini, campagna informativa e numero 1500
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)