Hiv
19 Novembre 2024Il regime a due farmaci DTG/3TC è efficace quanto quello a tre farmaci BIC/FTC/TAF nel sopprimere la carica virale e migliora gli aspetti metabolici riducendo l’aumento di peso. Sono questi i principali risultati dello studio di fase IV "Paso Doble"

Il regime a due farmaci DTG/3TC è efficace quanto quello a tre farmaci BIC/FTC/TAF mantenendo la soppressione virale, risultando non inferiore. Inoltre, il passaggio al regime a due farmaci ha mostrato un miglior profilo metabolico, con le persone con HIV trattate con DTG/3TC hanno avuto un aumento di peso significativamente minore rispetto a coloro che sono stati trattati con BIC/FTC/TAF.
Sono questi i principali risultati dello studio di fase IV "Paso Doble" che ha confrontato, in maniera diretta, un trattamento a due farmaci (dolutegravir/lamivudina, DTG/3TC) con uno a tre farmaci (bictegravir/emtricitabina/tenofovir alafenamide fumarato, BIC/FTC/TAF) in pazienti con HIV-1 già virologicamente soppressi, al fine di valutare l'efficacia della riduzione del numero di farmaci nei soggetti che potrebbero beneficiare di un regime più semplice.
Lo studio indaga la prima volta indaga l’aspetto metabolico, che è fondamentale da valutare nell’ambito di un’infezione cronica come è diventata l’HIV. Il paziente, nel corso dei decenni, può essere colpito da comorbidità e disabilità, che devono essere prevenute e affrontate attraverso gli indicatori idonei.
I risultati mostrano che il passaggio al regime DTG/3TC mantiene la soppressione virale, risultando non inferiore rispetto al passaggio a BIC/FTC/TAF. Lo studio ha coinvolto 553 pazienti con HIV virologicamente soppressi, di cui 277 sono passati a DTG/3TC e 276 a BIC/FTC/TAF. Il campione includeva persone con terapie che si potevano ottimizzare, come regimi a compresse multiple o contenenti farmaci associati a effetti collaterali a lungo termine (ad esempio, efavirenz o tenofovir disoproxil fumarato). Dopo 48 settimane, la percentuale di pazienti con RNA virale superiore a 50 copie/mL è stata simile tra i due gruppi, confermando la non inferiorità di DTG/3TC. Inoltre, in un solo paziente del gruppo BIC/FTC/TAF si è registrato un fallimento virologico confermato, mentre nessun caso si è riscontrato nel gruppo DTG/3TC.
Un aspetto rilevante emerso dallo studio è che il gruppo BIC/FTC/TAF ha registrato un aumento di peso medio superiore rispetto a DTG/3TC (1,81 kg contro 0,89 kg). Inoltre, la percentuale di pazienti che ha registrato un aumento di peso superiore al 5% dopo 48 settimane è risultata significativamente più alta nel gruppo a tre farmaci rispetto a quello a due.
Entrambi i regimi sono risultati sicuri e ben tollerati, con un numero molto limitato di interruzioni dovute a effetti collaterali, senza differenze significative tra i gruppi.
"Lo studio Paso Doble è un trial randomizzato, progettato per confrontare due dei regimi antiretrovirali più comuni per l'HIV, focalizzandosi sulla popolazione già in terapia ma non ancora trattata né con bictegravir né con dolutegravir - spiega il Prof. Giovanni Guaraldi, Professore Ordinario di Malattie Infettive all'Università di Modena e Reggio Emilia – Il valore aggiunto di Paso Doble sta nell’analisi del rischio di incremento di peso clinicamente significativo".
“Esistono molti studi sulle comorbidità nei pazienti con HIV, ma è fondamentale disporre di dati specifici su come le malattie infiammatorie influenzino questa popolazione – sottolinea il Prof. Paolo Maggi, Professore Associato di Malattie Infettive, Università della Campania Luigi Vanvitelli, Caserta – L'importanza dello studio Paso Doble è data proprio dall’attenzione che offre su aspetti metabolici chiave come aumento di peso, distribuzione del grasso corporeo, funzione epatica, dismetabolismi, invecchiamento e salute dell’osso. I dati raccolti forniscono un supporto significativo per la pratica clinica”.
“Nel trattamento dell'HIV, la semplificazione delle terapie rappresenta un'opportunità: i regimi a due farmaci permettono sia la soppressione virologica sia una tollerabilità massima – evidenzia la Prof.ssa Simona Di Giambenedetto, Ricercatrice Malattie Infettive, Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico A. Gemelli, IRCCS, Roma – Ciò che mancava finora era un’analisi approfondita degli aspetti metabolici, e Paso Doble ha colmato questo vuoto. Eliminare un farmaco rappresenta un vantaggio importante per le strategie a due farmaci. Paso Doble fornisce così indicazioni fondamentali su come migliorare l’aspetto metabolico dei pazienti con HIV, che rappresenta un fattore di rischio per numerose patologie”.
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