Login con

cardiologia

30 Settembre 2024

Ipercolesterolemia, efficacia dell’aggiunta di acido bempedoico nella pratica clinica

Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte in Europa, ma la maggior parte degli eventi è prevenibile. L'uso dell'acido bempedoico in pazienti con ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista si è dimostrato sicuro ed efficace


colesterolo cattivo ldl

Sono stati presentati ad Amburgo, in occasione del Congresso Dgk Hertztage 2024, i risultati finali di follow-up a 2 anni della coorte tedesca dello studio osservazionale, multinazionale, europeo Milos sull'uso, nella pratica clinica quotidiana, dell'acido bempedoico, o della sua associazione a dose fissa con ezetimibe, in pazienti con ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista. I dati hanno dimostrato l'efficacia e il profilo di sicurezza dell'acido bempedoico, sia da solo che in combinazione con altre terapie ipolipemizzanti, in un contesto di real-life nel ridurre di quasi un terzo il colesterolo Ldl (c-Ldl).

L'aumento del colesterolo Ldl - ricorda una nota diffusa da Daiichi Sankyo Europe - è un fattore chiave modificabile del rischio di eventi cardiovascolari maggiori. Gli studi dimostrano che ogni riduzione di circa 39 mg/dL (1 mmol/L) di c-Ldl è associata a una riduzione del 22% degli eventi cardiovascolari maggiori dopo un anno. Ad oggi, la coorte tedesca dello studio Milos, che comprende 973 pazienti provenienti da 125 siti in Germania, è una delle valutazioni più complete dell'acido bempedoico nella pratica clinica effettuate nel paese. I pazienti sono stati seguiti per 2 anni. I livelli di c-Ldl sono stati valutati prima di iniziare il trattamento, a uno e 2 anni. Complessivamente, 638 dei 973 pazienti (65,6%) hanno completato il follow-up a 2 anni, con i valori completi di c-Ldl prima del trattamento, al primo e secondo anno disponibili per 451 pazienti. Questi 451 pazienti hanno dimostrato una riduzione media dei livelli di c-Ldl da 121,4 mg/dL (3,14 mmol/L) al basale a 77,2 mg/dL (2,0 mmol/L), che rappresenta una riduzione relativa media del 30,3% nella popolazione complessiva. Complessivamente, oltre l'80% dei pazienti ha ricevuto l'acido bempedoico in combinazione con altre terapie ipolipemizzanti prima del trattamento e a due anni, tra cui statine ed ezetimibe. Il profilo di sicurezza dell'acido bempedoico - soggetto a monitoraggio addizionale - in questa popolazione reale è stato valutato a uno e a 2 anni ed è risultato coerente con quello osservato nel programma dello studio clinico Clear.

"Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte in Europa, ma la maggior parte degli eventi cardiovascolari prematuri è prevenibile - ha commentato Stefan Seyfried, vicepresidente Medical Affairs, Specialty Medicines, di Daiichi Sankyo Europe - I risultati di questa coorte rafforzano le evidenze sui benefici offerti dall'acido bempedoico per la riduzione dei livelli di c-Ldl. Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di fornire alla comunità medica informazioni concrete per migliorare la prevenzione delle malattie cardiovascolari e, in ultima analisi, migliorare la cura dei pazienti''.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/08/2026

Secondo Repubblica, il ministro della Salute ha chiesto al Mef 5,5 miliardi aggiuntivi per il 2027, destinati a personale, ospedali, prevenzione e farmaci

31/08/2026

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale di Governo delle liste d'attesa: direzioni aziendali e le Regioni hanno 120 giorni per adottare i Piani regionali

31/08/2026

Il 1° settembre il Consiglio regionale esamina la proposta su procedure e tempi dell’assistenza al suicidio medicalmente assistito

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top