Medicina
26 Luglio 2024Dall’individuazione e caratterizzazione dei pazienti alla stratificazione dei bisogni assistenziali, dall’analisi costo-efficacia delle terapie alla gestione e pianificazione delle risorse: sono molteplici i benefici che la real-world evidence (RWE) può apportare in ambito oncologico

Dall’individuazione e caratterizzazione dei pazienti alla stratificazione dei bisogni assistenziali, dall’analisi costo-efficacia delle terapie alla gestione e pianificazione delle risorse: sono molteplici i benefici che la real-world evidence (RWE) può apportare in ambito oncologico. All’analisi di questi aspetti è rivolto il progetto di Edra “RWE Oncology e pianificazione dell’assistenza territoriale”, realizzato in collaborazione con Fondazione Res e con il contributo incondizionato di AstraZeneca, GSK, Pfizer, Roche. Il progetto è stato presentato nell’ambito di un incontro che si è tenuto a Roma lo scorso 16 luglio e che ha visto la partecipazione di numerosi esperti tra farmacologi, oncologi, direttori generali, farmacisti ospedalieri, rappresentanti dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e dei medici di medicina generale, nonché della Fondazione Ricerca e Salute. Obiettivo del progetto è arrivare alla finalizzazione di un consensus sull’impiego dei real-world data (RWD), in particolare dei dati amministrativi, per individuare i pazienti eleggibili (popolazione target) a ricevere i nuovi farmaci oncologici e analizzarli nelle loro diverse peculiarità.
Negli ultimi anni, infatti, le terapie oncologiche hanno visto profondi e rapidi progressi legati alle nuove conoscenze e all’applicazione dell’innovazione, portando a un miglioramento significativo della sopravvivenza e della qualità di vita dei pazienti. Tuttavia, la velocità con cui queste nuove terapie vengono sviluppate trova un freno nei tempi di approvazione, che prevedono complesse procedure che ritardano l’accesso dei pazienti ai nuovi trattamenti, talvolta salvavita. Per questo motivo è prioritario individuare le popolazioni target dei nuovi farmaci oncologici, per recepire le innovazioni in ambito onco-ematologico e per riqualificare l’assistenza territoriale assicurando servizi e terapie adeguati.
Dall’analisi dei database RWE di Fondazione Ricerca e Salute ha preso il via, dunque, il progetto RWE Oncology che punta, attraverso un board di esperti, alla definizione del documento di consenso sul ruolo e le applicazioni dei RWD in oncologia sia in ambito regolatorio che di programmazione sanitaria, con un impatto positivo sull’assistenza di prossimità come previsto dalla Missione 6 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
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