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03 Maggio 2024

Virus respiratorio sinciziale, con monoclonale nirsevimab -82% dei ricoveri

I risultati della prima analisi ad interim, pubblicati sulla rivista 'The Lancet', hanno dimostrato che nei neonati di età inferiore ai 6 mesi a cui è stato somministrato nirsevimab il numero di ospedalizzazioni per Rsv si è ridotto 


Virus respiratorio sinciziale, con monoclonale nirsevimab -82% dei ricoveri

I risultati della prima analisi ad interim, pubblicati sulla rivista 'The Lancet', hanno dimostrato che nei neonati di età inferiore ai 6 mesi a cui è stato somministrato nirsevimab il numero di ospedalizzazioni per Rsv si è ridotto dell'82%, rispetto a quello dei neonati che non hanno ricevuto alcun intervento di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale. Questi risultati, relativi alla prima stagione Rsv dopo l'introduzione dell'anticorpo monoclonale nirsevimab, fanno parte dello studio real-world Nirse-Gal, della durata di 3 anni, condotto in Galizia (Spagna) grazie alla collaborazione tra la Direzione della Salute pubblica della Xunta de Galicia (governo galiziano) e Sanofi. Lo comunica l'azienda in una nota. Questi risultati - spiega - fanno eco alle evidenze real-world già riportate da diversi e ampi programmi di immunizzazione infantile svolti negli Stati Uniti, in Spagna e in Francia durante la stagione Rsv 2023-2024, che confermano l'elevata efficacia osservata negli studi clinici registrativi di nirsevimab. I dati dimostrano se un intervento di immunizzazione sia efficace nella pratica clinica, a differenza dell'efficacia determinata negli studi clinici controllati. In seguito all'uso di nirsevimab è stato osservato un profilo di sicurezza favorevole, coerente con i risultati degli studi clinici. "La Galizia - afferma Federico Martinon Torres, Head of Pediatrics, Hospital Clínico Universitario Santiago, Spagna e principale investigatore dello studio Nirse-Gal - ci fornisce i primi dati real-world sulla popolazione che registrano l'impatto di nirsevimab nel prevenire la malattia da Rsv nei neonati, dimostrando una riduzione quasi del 90% nel numero di ospedalizzazioni causate da questo virus rispetto alle precedenti stagioni di Rsv. Questo risultato è il frutto di un'esemplare collaborazione tra scienza, industria, operatori e istituzioni sanitarie, finalizzata a un'attenta pianificazione delle campagne di immunizzazione e anche di un’eccezionale risposta dei genitori galiziani a questa campagna di profilassi".
"La portata e la rapidità dell'impatto osservato a seguito dell’introduzione di nirsevimab come forma di profilassi - dichiara Thomas Triomphe, Executive Vice President, Vaccines, Sanofi - sono la dimostrazione di quanto una strategia di immunizzazione contro l’Rsv in tutti i bambini nei loro primi mesi di vista sia opportuna. In Galizia abbiamo registrato un'efficacia dell'82% nella riduzione dei ricoveri per Rsv dall'introduzione sul mercato di nirsevimab, con oltre il 90% dei neonati elegibili all'immunizzazione. Un numero sempre maggiore di evidenze provenienti da questi programmi supporta le istituzioni di salute pubblica, gli operatori sanitari e i genitori che condividono la nostra ambizione collettiva di salvaguardare i bambini dalla malattia dell'Rsv".

TAG: VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE

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