vaccini
29 Aprile 2024È un vaccino a mRna personalizzato, a misura di singolo paziente, contro il melanoma. E nel Regno Unito verrà offerto nell’ambito di un'importante sperimentazione avviata con il National Health Service, ritenuta dagli esperti un passo avanti importante
È un vaccino a mRna personalizzato, a misura di singolo paziente, contro il melanoma. E nel Regno Unito verrà offerto nell’ambito di un'importante sperimentazione avviata con il National Health Service (Nhs), ritenuta dagli esperti un passo avanti importante. Fra i primi pazienti a essere trattato c'è Steve Young, 52 anni, di Stevenage, riporta la 'Bbc' online. L'uomo è stato operato ad agosto per l'eliminazione di un melanoma dal cuoio capelluto. Nel suo percorso clinico c'è adesso anche il vaccino personalizzato, che i medici dell'Uclh (University College London Hospitals) stanno somministrando in abbinamento a un altro farmaco, un immunoterapico, pembrolizumab.
Obiettivo istruire il sistema immunitario a riconoscere ed eliminare eventuali cellule tumorali, per evitare che il cancro ritorni. La promessa? È quella di dimezzare i rischi. I dati di uno studio di fase II, pubblicati a dicembre, hanno infatti rilevato che le persone con melanomi gravi ad alto rischio che hanno ricevuto il vaccino insieme all'immunoterapia avevano quasi la metà (49%) di probabilità di morire o di sviluppare una recidiva dopo 3 anni rispetto a chi non ha ricevuto il vaccino.
L'iniezione scudo, mRNA-4157 (V940), utilizza la stessa tecnologia degli attuali vaccini Covid ed è in fase di test negli studi di Fase III della fase finale. Il trattamento combinato, realizzato da Moderna e Msd, non è ancora disponibile di routine nel servizio sanitario nazionale, al di fuori degli studi clinici. Anche esperti di altri paesi, tra cui l'Australia, lo stanno provando sui pazienti, per raccogliere più evidenze e verificare se possa essere diffuso su più ampia scala. La composizione del vaccino viene modificata per adattarsi al singolo paziente: in altre parole viene concepito per corrispondere alla firma genetica unica di quel tumore e funziona istruendo l'organismo a produrre proteine o anticorpi che attaccano marcatori o antigeni presenti solo su quelle cellule tumorali.
Secondo la ricercatrice dell'Uclh Heather Shaw, il vaccino ha il potenziale per curare le persone colpite da melanoma, ed è in fase di sperimentazione su altri tumori: polmone, vescica, reni. "È una delle cose più emozionanti che abbiamo visto da molto tempo", ha evidenziato l'esperta. "È assolutamente realizzato su misura per il paziente: non potresti darlo al paziente successivo perché non funzionerebbe". La scienziata ritiene che ci sia una reale speranza che la terapia possa essere un "punto di svolta", soprattutto perché sembra avere "effetti collaterali relativamente tollerabili".
La parte britannica del trial internazionale mira a reclutare almeno 60-70 pazienti in 8 centri, tra cui Londra, Manchester, Edimburgo e Leeds. I pazienti devono aver subito la rimozione chirurgica del melanoma ad alto rischio nelle ultime 12 settimane per garantire il miglior risultato.
Young è in cura a Londra e ha raccontato a 'BBC Radio 4' di sentire che sta "davvero facendo qualcosa per combattere un potenziale nemico invisibile. Le scansioni hanno mostrato che ero radiologicamente pulito, ma ovviamente c'era ancora la possibilità che avessi cellule tumorali che fluttuavano in giro senza essere rilevate. Quindi, piuttosto che sedermi semplicemente lì e aspettare e sperare che non tornasse mai più, ho avuto la possibilità di 'indossare dei guantoni da boxe' e farcela".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/04/2026
Le due federazioni chiedono indicazioni specifiche nel ddl su percorsi di cura e accesso ai farmaci per persone con malattie rare e tumori rari
17/04/2026
Il Consiglio regionale approva all’unanimità una mozione bipartisan che impegna la Giunta a verifiche periodiche sui centri senologici e sui percorsi di cura oncologici
17/04/2026
Nel monitoraggio nazionale ALPI aumentano le prenotazioni tramite CUP : tutte le Regioni e Province autonome hanno trasmesso i dati sui volumi delle prestazioni ambulatoriali
17/04/2026
Confindustria Dispositivi Medici e Sport Senza Frontiere lanciano “Steps 4 Future”
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)