Pharma
19 Aprile 2024L'intelligenza artificiale generativa promette di trasformare il settore sanitario, accelerando la scoperta di nuovi farmaci e migliorando la cura dei pazienti. Tuttavia, le sfide legali, etiche ed economiche richiedono un approccio strategico e una gestione attenta per sfruttarne appieno i vantaggi.
a cura di Capgemini Invent*
L’Intelligenza Artificiale generativa (GenAI) sta riscontrando un interesse crescente nel settore sanitario, aprendo nuove prospettive nell’innovazione medica e nella gestione dei pazienti. La tecnologia offre possibilità rivoluzionarie in diversi ambiti applicativi, con un impatto significativo sulla catena del valore delle aziende sanitarie nonché nelle interazioni con clienti e dipendenti.
Ad oggi, le applicazioni dei modelli di GenAI sono innumerevoli ed in esponenziale aumento. La tabella di seguito riassume alcuni dei principali ambiti su cui si sta lavorando:
Un rapporto recente del Capgemini Research Institute rileva che l'80% degli executive del settore farmaceutico e sanitario credono che i benefici dell'IA generativa superino i rischi associati. Il 93% afferma di aver iniziato a esplorare il potenziale dell'IA generativa o di aver avviato alcuni progetti pilota in questa direzione. Inoltre, il 7% ha già abilitato le capacità di IA generativa in alcune delle loro funzioni o sedi, segnalando un'adozione tangibile e crescente della tecnologia. Le organizzazioni farmaceutiche e sanitarie del nostro sondaggio stanno implementando l'IA generativa per progetti pilota nella scoperta di farmaci e terapie (35%) e nella generazione, previsione e comprensione dei dati biomolecolari (32%).
Diverse organizzazioni stanno già segnalando significativi aumenti di efficienza resi possibili dalla GenAI. Ad esempio, l’azienda biotecnologica tedesca Evotec ha annunciato una sperimentazione clinica di fase uno per un nuovo composto antitumorale sviluppato con Exscientia. Le aziende, utilizzando la piattaforma di progettazione AI Centaur Chemist di Exscientia, hanno identificato il candidato farmaco in soli otto mesi contro un periodo tradizionale medio di 4-5 anni.
L’accessibilità e la facilità d’uso della GenAI, anche per i non addetti ai lavori, rendono questa tecnologia destinata a rivoluzionare il nostro modo di lavorare, abilitando nuove forme di collaborazione uomo-AI che promettono il raggiungimento di risultati inimmaginabili. Tuttavia, la sua introduzione nel panorama sanitario non è esente da sfide e rischi potenziali. La presenza di duplici vincoli regolatori, sia del mondo pharma che del mondo dell’etica e dell’AI in corso di consolidamento, espone le aziende a significativi rischi legali e reputazionali. Inoltre, i temi riguardanti il rischio di fuga di dati, il potenziale grande dispendio energetico generato dall’utilizzo della GenAI, insieme alla concreta possibilità che i costi di utilizzo sfuggano di mano, costituiscono aspetti critici da tenere in considerazione.
Ciascuno dei rischi citati va affrontato e mitigato attraverso un approccio strategico integrato, mirato a garantire un’implementazione vantaggiosa ed efficace attraverso le seguenti fasi:
L’utilizzo di tale approccio consente di:
Allo stesso tempo, la continua supervisione delle evoluzioni normative del settore, a partire dall’AI Act, la conoscenza dei princìpi fondamentali di funzionamento dell’AI e la consapevolezza dei rischi etici e reputazionali permettono di procedere in sicurezza con un’accelerazione impensabile fino a pochi anni fa. Il futuro è già iniziato ed i first mover avranno un vantaggio che potrebbe diventare incolmabile.
*Capgemini Invent
Brand di innovazione digitale, design e trasformazione del Gruppo Capgemini, Capgemini Invent accompagna i CxO nell’immaginare e modellare il futuro delle loro aziende. Presente in oltre 30 paesi e più di 60 uffici in tutto il mondo, è composto da un team di oltre 12.500 esperti tra esperti di strategia, data scientist, product e visual designer, esperti di brand e di tecnologia per lo sviluppo di nuovi servizi digitali, prodotti, esperienze e modelli di business per una crescita sostenibile.
Capgemini Invent è parte integrante del Gruppo Capgemini, partner globale per la trasformazione tecnologica e di business delle aziende facendo leva sul potere della tecnologia.
Capgemini è un gruppo responsabile e diversificato di circa 350.000 persone presente in più di 50 paesi nel mondo. Oltre 55 anni di esperienza rendono Capgemini un partner affidabile per i suoi clienti, in grado di fornire soluzioni innovative per le loro esigenze di business. Capgemini offre servizi e soluzioni end-to-end, dalla strategia e progettazione all'ingegneria, grazie alle sue competenze all'avanguardia in ambito AI, cloud e dati, alla sua esperienza settoriale e al suo ecosistema di partner. Nel 2023 il Gruppo ha registrato ricavi complessivi pari a 22 miliardi di euro.
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