Login con

long covid

09 Aprile 2026

Long Covid, Ocse: impatto su sanità ed economia. Costi rilevanti anche nei prossimi anni

Secondo un report OCSE, il long Covid continua a incidere su sistemi sanitari ed economia nei Paesi membri, con costi sanitari e perdita di produttività nel medio-lungo periodo


covid curva epidemia

Il long Covid continua a generare un impatto rilevante sui sistemi sanitari e sull’economia nei Paesi OCSE. È quanto emerge dal report Addressing the Costs and Care for Long COVID, che analizza prevalenza, costi e organizzazione delle risposte assistenziali.

Secondo l’OCSE, circa 75 milioni di persone nei Paesi membri hanno sviluppato sintomi persistenti dopo l’infezione da SARS-CoV-2. La prevalenza è in diminuzione rispetto al picco della pandemia, ma si stima che resterà compresa tra lo 0,6% e l’1% della popolazione nel periodo 2025-2035.

L’impatto economico resta significativo. I costi sanitari diretti sono stati stimati in circa 53 miliardi di dollari nel 2021. Per il prossimo decennio, l’OCSE prevede una spesa annua di circa 11 miliardi di dollari. A questi si aggiungono i costi indiretti legati alla riduzione della produttività, all’assenteismo e all’uscita dal mercato del lavoro, con una possibile riduzione del prodotto interno lordo fino allo 0,2% annuo.

Sul piano organizzativo, il report evidenzia una risposta eterogenea tra i Paesi. In molti casi mancano percorsi assistenziali strutturati e programmi di gestione integrata. Le cliniche dedicate al long Covid sono state sviluppate in diversi contesti, ma spesso senza stabilità nel tempo o integrazione con i servizi territoriali.

L’OCSE sottolinea la necessità di rafforzare la preparazione dei sistemi sanitari attraverso modelli di presa in carico multidisciplinare, una maggiore integrazione tra cure primarie e specialistiche e interventi di supporto sociale per i pazienti.

Il report indica inoltre come il long Covid rappresenti una condizione cronica emergente, con implicazioni rilevanti per la pianificazione sanitaria e la sostenibilità dei sistemi nel medio-lungo periodo.

AI Act e sovranità normativa: la strategia europea sull’intelligenza artificiale*GDPR e certificazione: cosa cambia con Europrivacy in azienda

Ddl Caregiver: Locatelli, dopo intesa Conferenza Unificata migliorare misure

In campo 257 milioni di euro (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 2 apr - 'Il parere favorevole al disegno di legge sui caregiver familiari da parte della Conferenza unificata rappresenta un altro passo importante verso il riconoscimento di tante persone che nel nostro Paese amano, curano che non vogliono essere sostituite ma accompagnate in questo complesso compito di vita'. Cosi' la ministra per le Disabilita' Alessandra Locatelli. 'Si tratta di un provvedimento atteso da anni dalle famiglie, che arriva dopo dieci anni e dopo trentuno tentativi falliti, frutto di un Tavolo di lavoro composto da piu' di 50 soggetti, che ringrazio per il prezioso lavoro che hanno svolto - spiega -. Una legge, a tutele differenziate, che parte dal caregiver familiare convivente prevalente per riconoscere tutti i caregiver e il loro impegno e dare finalmente risposte concrete, con risorse certe stanziate in legge di bilancio: 257 milioni di euro, la copertura piu' elevata tra tutte quelle contenute nelle proposte di legge del passato. Da questo punto fermo, dal quale non si torna indietro, continuiamo a lavorare per migliorare proposte e misure'.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/04/2026

Dai tempi di accesso alle cure alla sfida industriale e geopolitica: l’Italia è seconda in Europa per produzione farmaceutica, ma resta indietro sulle soluzioni innovative

09/04/2026

Il 9 aprile a Roma il ministro indica quattro priorità per l’innovazione e annuncia il lavoro sulla riforma normativa della legislazione farmaceutica

09/04/2026

Dal 1° aprile 2026 attiva in Lombardia la rete regionale per la chirurgia del tumore ovarico con nove centri specializzati e percorsi multidisciplinari

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top