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Spesa sanitaria

01 Aprile 2026

Spesa sanitaria, Upb: Italia sotto media Ue e cresce il peso dei privati

Pubblicato il Focus Upb: in Italia finanziamento pubblico al 73,1% e spesa diretta delle famiglie al 23,6%, sopra la media Ue


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Il Servizio sanitario nazionale copre il 73,1% della spesa sanitaria complessiva, contro una media europea superiore all’80%, mentre la spesa diretta delle famiglie raggiunge il 23,6%. È quanto emerge dal Focus n. 3 pubblicato il 31 marzo 2026 dall’Ufficio parlamentare di bilancio, dedicato a finanziamento, produzione e imprese nella sanità italiana. Nel confronto internazionale, la spesa sanitaria complessiva in Italia si attesta all’8,4% del Pil, inferiore ai principali Paesi europei. Il finanziamento pubblico, pari al 6,3% del Pil nel 2024, risulta stabile rispetto al periodo pre-pandemia ma in riduzione nel lungo periodo, con un calo di tre decimi di punto tra il 2012 e il 2024.

Il Focus segnala la crescita della componente privata e dell’intermediazione. Gli iscritti ai fondi sanitari sono passati da 5,8 milioni nel 2013 a 16,3 milioni nel 2023. Parallelamente, la raccolta del ramo malattia delle assicurazioni ha raggiunto 3,9 miliardi nel 2023, con un incremento del 42% rispetto al 2018. Il ruolo di questi strumenti resta contenuto sul totale, ma in rapido rafforzamento. Sul piano della composizione della spesa, circa un terzo della spesa pubblica sanitaria è destinato a fornitori privati. Nel tempo si è registrato un progressivo spostamento verso l’acquisto di beni e servizi e il ricorso a esternalizzazioni, lavoro flessibile e prestazioni erogate da soggetti privati. La quota pubblica nella creazione di valore aggiunto si è ridotta di circa cinque punti percentuali dal 1995, anche per effetto della contrazione del personale nel periodo precedente alla pandemia. La spesa diretta delle famiglie si concentra soprattutto su farmaci, dispositivi e assistenza ambulatoriale. Il ricorso al pagamento diretto o a intermediari privati è legato anche alle caratteristiche dell’offerta pubblica, incluse le liste di attesa e le compartecipazioni. Nel 2023 la spesa sanitaria privata registrata dal Sistema Tessera sanitaria è stata pari a 43,1 miliardi.

Il rapporto evidenzia inoltre il ruolo del sostegno pubblico tramite il sistema fiscale. Nel 2023 le detrazioni per spese sanitarie hanno comportato un onere di circa 4,6 miliardi, cui si aggiungono agevolazioni per la sanità integrativa. I benefici risultano concentrati tra i contribuenti con redditi medio-alti. Nel complesso, l’Upb descrive un sistema sanitario caratterizzato da una struttura mista, in cui al finanziamento pubblico si affianca un rafforzamento del ruolo del settore privato nella copertura dei costi e nella produzione di servizi.

TAG: SPESA SANITARIA, UPB

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