Università
27 Marzo 2026La Statale guida in Italia per scienze della vita e medicina nella classifica QS 2026. Cresce la presenza degli atenei italiani, ma con risultati disomogenei

L’Università degli Studi di Milano è il primo ateneo italiano nel macrosettore delle scienze della vita e della medicina e si colloca al 76° posto a livello mondiale nella classifica QS 2026 per discipline.
L’ateneo milanese si posiziona al primo posto in Italia anche per medicina e, a pari merito, per odontoiatria e anatomia e fisiologia. A livello globale rientra tra i primi 100 in sette discipline, tra cui medicina veterinaria (49° posto) e medicina (65°).
La classifica, elaborata da QS Quacquarelli Symonds, analizza oltre 18.300 corsi universitari di più di 1.700 atenei in 100 Paesi, sulla base di indicatori come la reputazione accademica e presso i datori di lavoro, le citazioni scientifiche e le collaborazioni internazionali.
Il risultato della Statale si inserisce in un quadro più ampio di crescita della presenza italiana. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, sono 60 gli atenei italiani inclusi nell’edizione 2026, con 769 presenze complessive, in aumento rispetto all’anno precedente.
La medicina si conferma l’area disciplinare più rappresentata, con 38 università italiane presenti in classifica, seguita dalle scienze biologiche (31) e dalla fisica e astronomia (27). In crescita anche il settore della scienza dei dati e dell’intelligenza artificiale, che passa da tre a sette atenei presenti.
Accanto agli elementi positivi emergono però criticità. Secondo l’analisi di QS, il 56% delle discipline italiane ha registrato un peggioramento di posizione rispetto al 2025, mentre il 42% è in miglioramento.
Il sistema universitario italiano mostra una presenza ampia e alcune eccellenze riconosciute a livello internazionale, ma una capacità limitata di consolidare e diffondere questi risultati in modo omogeneo tra discipline e istituzioni.
In Europa, l’Italia si colloca al terzo posto tra i Paesi dell’Unione per numero di università classificate, dietro Francia e Germania, e al secondo posto per numero complessivo di presenze. Secondo QS, la principale sfida resta il rafforzamento della capacità di sistema e il consolidamento nel tempo delle eccellenze.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/03/2026
Al Senato discussa la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico: fino al 55% dei casi evitabile, ma manca un’applicazione uniforme delle misure a livello nazionale
27/03/2026
L’Oms Europa nomina la National Academy for Social Prescribing come centro collaboratore per supportare i Paesi nello sviluppo di modelli che integrano sanità e interventi sociali
27/03/2026
Pronto lo schema di decreto Salute-Mef. Ad aprile il passaggio in Conferenza Stato-Regioni: aggiornati i DRG post acuzie, ma la riforma strutturale resta in attesa
27/03/2026
Costi in aumento, prezzi fermi e payback mettono a rischio la sostenibilità dei farmaci off-patent, con possibili carenze e ritiri dal mercato
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)