odontoiatria
05 Marzo 2026L’Organizzazione mondiale della sanità pubblica nuove linee guida globali per prevenzione e cura della carie con interventi meno invasivi e materiali senza mercurio

Pubblicate nuove linee guida globali sulla prevenzione e gestione della carie basate su cure odontoiatriche meno invasive e sull’uso di materiali senza mercurio. L’annuncio arriva dalla World Health Organization, che il 3 marzo ha diffuso il documento “Environmentally friendly and less invasive oral health care for preventing and managing dental caries”.
La linea guida propone raccomandazioni basate su evidenze scientifiche per sostenere i Paesi nell’adozione di interventi preventivi e terapeutici più sicuri per i pazienti e con minore impatto ambientale. Il documento introduce un pacchetto di interventi clinici efficaci e privi di mercurio, con un maggiore ricorso a strategie preventive e a trattamenti non invasivi o minimamente invasivi.
La carie dentale resta la malattia non trasmissibile più diffusa a livello globale. Secondo le stime riportate dall’Oms, interessa circa 2,7 miliardi di persone nel mondo e spesso esordisce nell’infanzia, con maggiore incidenza nelle popolazioni socialmente svantaggiate. Storicamente la gestione della carie si è basata in larga parte su trattamenti restaurativi con amalgama dentale, materiale che contiene mercurio.
Il nuovo documento si inserisce nel percorso internazionale di riduzione dell’uso del mercurio previsto dalla Minamata Convention on Mercury e nel rafforzamento della salute orale nelle politiche sanitarie globali. Tra gli obiettivi indicati dall’Oms vi è l’integrazione dei servizi essenziali di salute orale nei sistemi di cure primarie e nelle strategie di copertura sanitaria universale.
La linea guida include otto raccomandazioni e due indicazioni di buona pratica basate su revisioni sistematiche riguardanti efficacia clinica, sicurezza, costo-efficacia e impatto ambientale degli interventi. Tra le principali indicazioni figurano interventi preventivi su larga scala, come l’uso della vernice al fluoro, e interventi mirati nei bambini ad alto rischio di carie, tra cui i sigillanti dei solchi dentali.
Il documento raccomanda inoltre strategie di gestione non invasiva delle lesioni iniziali, l’uso periodico di fluoruro diamminico d’argento per arrestare lesioni cariose moderate e l’impiego di materiali restaurativi privi di mercurio, come cementi vetro-ionomerici e compositi a base resinosa. Sono inoltre previsti protocolli di sicurezza per la gestione dei materiali e indicazioni specifiche per gruppi vulnerabili, con limitazioni all’uso di derivati del bisfenolo A nei bambini, negli adolescenti e nelle donne in gravidanza o allattamento.
Le raccomandazioni sono pensate per supportare governi, ministeri della salute, associazioni professionali e operatori sanitari nell’integrazione di prodotti senza mercurio e di interventi minimamente invasivi nelle politiche nazionali di salute orale. Il documento suggerisce inoltre azioni su formazione professionale, aggiornamento dei protocolli clinici, gestione dei rifiuti sanitari e approvvigionamento sostenibile.
Secondo l’Oms, le nuove indicazioni rappresentano uno strumento operativo per sostenere l’attuazione del Global Oral Health Action Plan 2023-2030 e contribuire all’obiettivo di garantire l’accesso a servizi essenziali di salute orale nell’ambito della copertura sanitaria universale.
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