Login con

farmaci

24 Luglio 2026

Spagna, via libera alla riforma del farmaco: nuove competenze per infermieri e fisioterapisti

La riforma punta ad aumentare le figure professionali che potranno prescrivere farmaci. Previste anche nuove strette sull’uso del tabacco


prescrizioni

La Spagna accelera sulla riforma del sistema farmaceutico. Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo disegno di legge sui medicinali e i dispositivi medici, un provvedimento che amplia le competenze prescrittive di infermieri e fisioterapisti, introduce nuovi strumenti per favorire l'accesso ai farmaci innovativi e ai generici e rafforza le misure contro le carenze di medicinali strategici. La riforma, che dovrà ora affrontare l'iter parlamentare, rappresenta uno degli interventi più ampi degli ultimi anni sul Servizio sanitario nazionale spagnolo. 

La ministra della Salute Mónica García ha definito la riforma del farmaco uno strumento per adattare la normativa, rimasta sostanzialmente invariata dal 2015, alle nuove esigenze scientifiche, assistenziali e industriali, con l'obiettivo di garantire un accesso più rapido alle innovazioni terapeutiche e una maggiore resilienza del Servizio sanitario nazionale.

Uno degli aspetti di maggiore interesse è sicuramente l'estensione della capacità prescrittiva delle professioni sanitarie non mediche. Il testo riconosce infatti la possibilità per infermieri e fisioterapisti di prescrivere determinati medicinali nell'ambito delle rispettive competenze professionali e secondo protocolli e linee guida definiti. Si tratta dell'evoluzione di un percorso già avviato negli ultimi anni con la cosiddetta "indicazione, uso e autorizzazione alla dispensazione" da parte degli infermieri, che la nuova legge punta ora a consolidare e rendere più organico. La misura punta a rendere più efficienti i percorsi assistenziali, ridurre i passaggi burocratici e valorizzare il ruolo delle diverse professioni nella presa in carico dei pazienti. 

La riforma interviene anche sulla governance del farmaco. Viene introdotta la definizione di "medicinale strategico", riservata ai farmaci essenziali con catene di approvvigionamento vulnerabili. Per questi prodotti l'Agenzia spagnola dei medicinali potrà adottare misure economiche e regolatorie dedicate per prevenirne la carenza. Parallelamente, produttori, distributori e farmacie saranno soggetti a obblighi più stringenti nella comunicazione delle scorte durante le emergenze sanitarie. 

Sul fronte dell'accesso alle terapie, il testo introduce un sistema di prezzi dinamici per favorire la concorrenza tra farmaci equivalenti, incrementare la diffusione di generici e biosimilari e contribuire alla sostenibilità della spesa pubblica. Sono inoltre previsti strumenti per accelerare l'ingresso dei medicinali innovativi nel sistema sanitario, anche attraverso modelli di rimborso legati ai risultati real-world. La legge dedica infine un intero capitolo alla promozione dell'uso appropriato dei medicinali e dei dispositivi medici, rafforzando la formazione indipendente dei professionisti, la revisione delle terapie, l'aderenza terapeutica e l'antimicrobial stewardship. 

La riforma si inserisce in un più ampio programma di modernizzazione della sanità promosso dal governo di Pedro Sánchez. Nella stessa seduta del Consiglio dei ministri è stato infatti approvato anche il nuovo Piano integrale per la prevenzione e il controllo del tabagismo, che introduce un'estensione significativa dei divieti di fumo negli spazi pubblici all'aperto. Le due iniziative sono state presentate dall'esecutivo come parti di una strategia comune volta a rafforzare la prevenzione, migliorare l'organizzazione dell'assistenza e garantire la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

La ministra García ha definito il tabagismo la principale causa prevenibile di malattia e morte in Spagna. Il nuovo piano antifumo amplia il numero dei luoghi nei quali sarà vietato fumare. Oltre agli ambienti chiusi già disciplinati dalla normativa vigente, il divieto verrà esteso alle terrazze di bar e ristoranti, alle fermate dei mezzi pubblici, ai campus universitari, agli impianti sportivi, ai cortili delle scuole e ad altri spazi pubblici ad alta frequentazione. Le nuove restrizioni interesseranno anche le sigarette elettroniche e i prodotti a tabacco riscaldato, che verranno equiparati alle sigarette tradizionali. L'obiettivo è ridurre l'esposizione al fumo passivo e agli aerosol, ma anche limitare la normalizzazione del consumo di nicotina, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti. Secondo il ministero della Salute, il rafforzamento delle aree smoke-free risponde alle più recenti evidenze scientifiche sugli effetti dell'esposizione al fumo passivo e alle raccomandazioni OMS per ampliare gli spazi liberi dal fumo. La misura punta non solo a proteggere i non fumatori, ma anche a favorire la cessazione del tabagismo, ridurre l'iniziazione al consumo e contribuire, nel medio-lungo periodo, alla diminuzione dell'incidenza di tumori, malattie cardiovascolari, broncopneumopatia cronica ostruttiva e altre patologie correlate al tabacco.

Dopo l'approvazione in Consiglio dei ministri, il disegno di legge passerà ora all'esame delle Cortes, dove il confronto parlamentare potrebbe introdurre modifiche prima dell'adozione definitiva. Al di là dell'esito dell'iter legislativo, la riforma spagnola offre un esempio e uno spunto di dibattito su come migliorare la sostenibilità dei sistemi sanitari e valorizzare il ruolo delle diverse figure sanitarie.

Matteo Vian

TAG: SPAGNA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/07/2026

Il testo prevede linee guida nazionali, informazione alle famiglie, servizi per l’infanzia senza schermi e formazione dei professionisti

24/07/2026

La Regione Lazio disporrà una verifica sugli standard assistenziali. I sindacati segnalano riduzioni degli organici e criticità anche per il Punto nascita

24/07/2026

Dal 2027 sono previsti 250.000 euro per accompagnare il passaggio dal progetto pilota all’inserimento strutturale nel panel regionale

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top