Prevenzione
24 Ottobre 2025Al 58° Congresso SItI di Bologna, esperti e istituzioni richiamano la necessità di una comunicazione più efficace per rafforzare la prevenzione, dagli screening oncologici ai rischi ambientali

Una sanità pubblica più vicina ai cittadini, capace di comunicare con chiarezza e di integrare ambiente, prevenzione e fiducia. È il filo conduttore del 58° Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene (SItI), in corso a Bologna, che riunisce oltre duemila esperti di sanità pubblica, ricercatori e rappresentanti istituzionali.
Durante la sessione dedicata al rapporto tra ambiente e salute, il professor Marco Vinceti (Università di Modena e Reggio Emilia) ha evidenziato come l’inquinamento atmosferico, le esposizioni chimiche e i cambiamenti climatici rappresentino “fattori determinanti per la salute pubblica” e richiedano strategie di prevenzione integrate nel quadro One Health.
Uno dei temi centrali del congresso è stato il ruolo della comunicazione sanitaria. La professoressa Renata Schiavo (Columbia University, New York) ha sottolineato l’importanza di un linguaggio empatico e di strategie basate sulla fiducia per contrastare la disinformazione. “La comunicazione deve essere parte integrante delle politiche di salute pubblica, non un accessorio”, ha affermato.
La past president SItI, Roberta Siliquini, ha richiamato inoltre l’urgenza di rilanciare l’adesione agli screening oncologici (mammella, collo dell’utero, colon-retto), ancora sotto i livelli ottimali in molte regioni. “Garantire equità di accesso e qualità dei percorsi è una priorità per la sanità pubblica”, ha dichiarato.
Secondo la SItI, rafforzare la comunicazione istituzionale, investire nella prevenzione e migliorare la collaborazione con il territorio rappresentano gli assi strategici per una sanità più resiliente e credibile agli occhi dei cittadini.
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