Dispositivi medici
27 Febbraio 2026Il 26 febbraio la Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole al ddl che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili presso il Ministero della Salute

La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (RUNDMI), strumento finalizzato al monitoraggio e alla tracciabilità dei dispositivi impiantati nei pazienti. La decisione è stata assunta nella seduta del 26 febbraio, secondo quanto comunicato dalle Regioni.
Il Registro sarà istituito presso il Ministero della Salute e avrà l’obiettivo di raccogliere in modo sistematico i dati relativi ai pazienti sottoposti a impianto, consentendo un monitoraggio clinico continuo e la rintracciabilità dei dispositivi sul territorio nazionale. Lo strumento è indicato come elemento a supporto delle attività di prevenzione, sicurezza e vigilanza nel settore dei dispositivi medici.
Per Regioni e Province autonome, l’accesso ai dati territoriali raccolti dal Registro rappresenterà un supporto alla programmazione sanitaria e alle attività di controllo sui dispositivi medici impiantabili, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di monitoraggio del sistema.
Gli oneri derivanti dall’istituzione e dal funzionamento del Registro saranno coperti attraverso il Fondo per il governo dei dispositivi medici.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
29/04/2026
Il ministro Orazio Schillaci rivendica i primi risultati sulle attese e indica le prossime priorità
29/04/2026
Secondo un’analisi Ocse l’Unione europea resta indietro rispetto agli Usa nello sviluppo di start-up biotech, brevetti e venture capital nonostante la forza della ricerca scientifica
29/04/2026
Secondo Eurostat nel 2023 le esportazioni farmaceutiche dell’Unione europea verso Paesi extra Ue hanno sostenuto 926 mila occupati, il livello più alto dal 2010
29/04/2026
Cgil, Cisl e Uil chiedono più investimenti su sicurezza, controlli e medicina preventiva
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)