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Oncologia

18 Dicembre 2025

Tumore al seno, Europa Donna Italia avvia il Comitato per le politiche regionali

Europa Donna Italia ha avviato il Comitato per le politiche regionali per rafforzare il coordinamento tra le delegazioni 


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Europa Donna Italia ha avviato il Comitato per le politiche regionali (Co.Po.Re.), un nuovo organismo che riunisce le delegazioni regionali del movimento con l’obiettivo di rafforzare il confronto sui territori e promuovere risposte più efficaci e omogenee ai bisogni di prevenzione e cura delle donne con tumore al seno. L’annuncio è stato dato nel corso della riunione nazionale dell’associazione.

Il Comitato lavorerà in particolare per individuare criticità a livello regionale, favorire il confronto tra le delegazioni e condividere buone pratiche, rafforzando il dialogo con le istituzioni regionali e nazionali sui temi dell’accesso agli screening, dell’assistenza oncologica e della tutela dei diritti delle pazienti.

Attualmente Europa Donna Italia coordina una rete di circa 185 associazioni di pazienti su tutto il territorio nazionale. Le delegazioni regionali, oggi 14, sono raddoppiate nell’ultimo anno e rappresentano il collegamento tra il livello nazionale del movimento e le associazioni attive nelle singole Regioni.

«La nostra rete associativa, solida e capillare, ci consente di intercettare i bisogni delle donne anche a livello locale», ha dichiarato Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia. «Il Co.Po.Re. nasce dall’esigenza di promuovere confronti e soluzioni concrete sui territori. Abbiamo avviato un progetto di formazione specifica per rendere omogenee le competenze delle delegate su public affairs, advocacy e comunicazione, così da rafforzare il loro ruolo di interlocutrici nei rapporti con istituzioni e comunità scientifica».

Secondo Loredana Pau, vicepresidente di Europa Donna Italia e coordinatrice del Comitato, nel Paese persistono forti disuguaglianze regionali nell’accesso ai programmi di screening e ai percorsi di assistenza oncologica. «La regionalizzazione dell’organizzazione sanitaria determina applicazioni molto diverse delle regole sui territori», ha spiegato. «Il Comitato potrà favorire confronti e scambi di buone pratiche, da cui sviluppare percorsi di advocacy regionali orientati a superare queste diseguaglianze».

Con l’avvio del Co.Po.Re., Europa Donna Italia punta a rafforzare il ruolo delle associazioni di pazienti come interlocutori strutturati nel confronto con le istituzioni, in una fase in cui l’equità di accesso alla prevenzione e alle cure oncologiche resta una delle principali criticità del sistema sanitario.

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