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06 Novembre 2023 Il Ministero della Salute con una circolare chiede alle Regioni di accelerare con i medici di famiglia, i pediatri e le farmacie le procedure per le vaccinazioni Covid che, segnala, stanno andando a rilento
Il Ministero della Salute con una circolare chiede alle Regioni di accelerare con i medici di famiglia, i pediatri e le farmacie le procedure per le vaccinazioni Covid che, segnala, stanno andando a rilento.
"Tenuto conto che l'andamento dell'attuale campagna vaccinale anti Covid-19 vede ancora un ridotto numero di vaccinazioni" che arrivano alla Direzione Generale della prevenzione del ministero della Salute, sin dall'inizio della campagna 2023-24, segnalazioni da parte dei cittadini di "difficoltà di accesso alla vaccinazione", il ministero con una circolare raccomanda di "implementare le più opportune misure organizzative" in particolare chiamando in causa la collaborazione operativa dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta e delle Farmacie. Nella circolare si chiede anche di rafforzare le attività di comunicazione e informazione e di rendere possibile ai cittadini la prenotazione della vaccinazione anti Covid-19 tramite piattaforma regionale online. Dal 25 settembre (quando è partita la nuova campagna vaccinale) al primo novembre, risultano 254.554 le dosi somministrate in Italia di vaccino anti covid (Comirnaty XBB 1.5). Le regioni dove compaiono il maggior numero di vaccinati sono la Lombardia (101.783 pari all'1,02% della popolazione), seguita dall'Emilia Romagna (38.856, lo 0,88%) la Toscana (35.276, lo 0,97). Segue il Piemonte, la Puglia e la regione Lazio. Negli ultimi posti compaiono la Calabria (con appena 324 dosi somministrate), Molise (391) e Umbria (873), mentre per la Sicilia, Abruzzo e Basilicata ancora ci sono problemi di comunicazione dei dati.
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