Pharma
22 Settembre 2026Una nuova linea produttiva potenzia lo stabilimento di Isola della Scala, che secondo l’azienda copre circa il 40% del fabbisogno ospedaliero nazionale di soluzioni infusionali

Fresenius Kabi investe oltre 28 milioni di euro nello stabilimento di Isola della Scala, in provincia di Verona, per aumentare la capacità produttiva di soluzioni infusionali e rafforzare la continuità delle forniture agli ospedali. L’intervento rientra in un piano triennale di investimenti in Italia del valore complessivo di 100 milioni di euro. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il sito veronese copre attualmente circa il 40% del fabbisogno ospedaliero nazionale di soluzioni infusionali.
La nuova linea produttiva è destinata alla realizzazione di bottiglie in plastica utilizzate per le terapie infusionali. Lo stabilimento rappresenta uno dei principali poli europei del settore e produce soluzioni impiegate per la somministrazione di farmaci, l’idratazione, la nutrizione clinica, gli interventi chirurgici e le cure intensive.
L’investimento si inserisce nella strategia “local for local” di Fresenius Kabi, orientata a produrre i medicinali nelle stesse aree geografiche nelle quali vengono utilizzati. L’obiettivo dichiarato è ridurre la dipendenza dalle forniture provenienti da Paesi terzi e aumentare la resilienza delle catene di approvvigionamento. Secondo l’azienda, oltre il 90% dei prodotti Fresenius Kabi commercializzati in Europa viene fabbricato nel continente.
«In uno scenario in cui la disponibilità dei medicinali critici è entrata stabilmente nell'agenda delle istituzioni europee, investire nella capacità produttiva significa investire nella sicurezza dei pazienti», ha dichiarato Marco Pianta, Country General Manager di Fresenius Kabi. Pianta ha sottolineato il ruolo che l’Italia può svolgere nella manifattura farmaceutica europea e la scelta dell’azienda di continuare a investire nella capacità industriale locale.
Fresenius Kabi conta in Italia circa 1.400 collaboratori, distribuiti in cinque stabilimenti produttivi e due centri di ricerca e sviluppo. L’aumento della capacità produttiva di Isola della Scala sarà accompagnato, secondo la società, da un percorso di innovazione tecnologica dello stabilimento.
L’investimento interviene nel quadro del confronto europeo sulla disponibilità dei medicinali critici e sulla resilienza delle catene di fornitura. La strategia indicata dall’azienda punta a rafforzare la produzione locale per ridurre la vulnerabilità degli approvvigionamenti e sostenere la continuità delle forniture ospedaliere.
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