Pharma
07 Settembre 2026L'accordo porta nella pipeline di Lilly una piattaforma per la degradazione selettiva degli autoanticorpi patogeni

Eli Lilly and Company acquisirà Merida Biosciences con un'operazione che potrà raggiungere 2,875 miliardi di dollari in contanti. L'accordo, dalle due società, comprende un pagamento iniziale e ulteriori somme legate al raggiungimento di specifici traguardi. La chiusura è prevista nel quarto trimestre 2026, dopo le necessarie autorizzazioni regolatorie.
Con l'acquisizione, Lilly punta a rafforzare la propria attività nell'immunologia attraverso la piattaforma sviluppata da Merida per degradare selettivamente gli autoanticorpi patogeni coinvolti in diverse malattie autoimmuni e allergiche. L'obiettivo della tecnologia, secondo quanto riferiscono le aziende, è intervenire sugli anticorpi responsabili della malattia preservando la normale funzione immunitaria, anziché ricorrere a una soppressione più ampia del sistema immunitario.
Il programma più avanzato è MER511, attualmente in fase 1 per la malattia di Graves e l'orbitopatia tiroidea. Le due condizioni sono associate alle immunoglobuline stimolanti la tiroide, autoanticorpi che attivano il recettore dell'ormone tireostimolante.
Secondo quanto comunicato dalle società, i primi dati della fase 1 hanno mostrato riduzioni degli anticorpi stimolanti la tiroide patogeni e un profilo iniziale di sicurezza definito favorevole. Non sono tuttavia riportati nel comunicato dati completi dello studio che consentano una valutazione indipendente dei risultati.
«Stiamo costruendo la nostra pipeline intorno a terapie che modifichino in modo significativo il decorso della malattia e non soltanto i suoi effetti a valle», ha dichiarato Francisco Ramírez-Valle, M.D., Ph.D., senior vice president Lilly Immunology Research and Early Clinical Development. Secondo Ramírez-Valle, l'approccio potrebbe trovare applicazione in diverse patologie sostenute da anticorpi.
La pipeline di Merida comprende anche MER769, programma preclinico rivolto all'anticorpo coinvolto nelle reazioni allergiche e studiato per allergie alimentari, asma e orticaria cronica spontanea. Altri programmi in fase iniziale riguardano patologie renali, tra cui la nefropatia membranosa, e ulteriori malattie immunomediate.
«Merida è stata fondata per cambiare il modo in cui vengono trattate le malattie autoimmuni e allergiche, colpendo direttamente gli anticorpi che le determinano anziché sopprimere ampiamente il sistema immunitario», ha dichiarato Adam Townsend, amministratore delegato di Merida Biosciences.
L'operazione resta subordinata alle consuete condizioni di chiusura, comprese le autorizzazioni regolatorie. Lilly definirà il trattamento contabile dell'acquisizione al completamento della transazione, che sarà successivamente incorporata nei risultati e nelle previsioni finanziarie del gruppo.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/09/2026
Dai coloranti alimentari alle autorizzazioni preventive e ai prezzi dei farmaci, l’amministrazione Trump punta su intese volontarie
07/09/2026
Il protocollo collega il Pronto soccorso del Niguarda con l’Istituto Nazionale Tumori di Milano
07/09/2026
Accordo triennale e rinnovabile tra Regione e Farmindustria per rafforzare la collaborazione su ricerca e sperimentazione clinica
07/09/2026
Resta la scadenza del 15 settembre per evitare la sospensione dei ricoveri programmati
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)