Login con

Pharma

11 Febbraio 2026

Farmaci, il ceo di Eli Lilly: “In Italia troppi ostacoli per nuovi investimenti”

L’Italia è un Paese “in cui è difficile investire” a causa di autorizzazioni lente e di una molteplicità di centri decisionali. È quanto afferma Dave Ricks, amministratore delegato di Eli Lilly


zbimg 3093428 800

L’Italia è un Paese “in cui è difficile investire” a causa di autorizzazioni lente e di una molteplicità di centri decisionali. È quanto afferma Dave Ricks, amministratore delegato di Eli Lilly, in un’intervista pubblicata da Il Sole 24 Ore.

Secondo Ricks, il principale nodo per l’industria farmaceutica è il time to market. “Dobbiamo essere veloci”, sostiene, evidenziando come in Italia le procedure autorizzative siano più lente rispetto a Paesi come Germania e Olanda. Il ceo segnala inoltre la presenza di duplicazioni tra livello europeo e nazionale: un farmaco approvato dall’Ema deve essere ulteriormente autorizzato e rimborsato dalle agenzie nazionali, tra cui l’Agenzia Italiana del Farmaco, con un allungamento dei tempi.

Tra gli esempi citati vi è quello dei farmaci contro l’obesità. L’Italia, ricorda Ricks, è stata “il primo Paese a riconoscere l’obesità come patologia”, ma “l’ultimo ad autorizzare e rimborsare i farmaci” dedicati.

Nell’intervista vengono richiamati anche altri elementi che, secondo il manager, incidono sull’attrattività del sistema: l’aumento della documentazione richiesta nelle gare e nei controlli formali e alcune normative ambientali che, a suo giudizio, contribuiscono a prolungare le procedure. Ricks fa riferimento al Rapporto Draghi sulla competitività europea, sottolineando la necessità di semplificare.

Sul fronte della spesa sanitaria, il ceo di Eli Lilly osserva che a livello globale si investe poco in prevenzione e malattie croniche, circa il 15%, e molto nelle patologie acute, circa l’85%, indicando la necessità di “invertire la filosofia”.

Ricks conferma la soddisfazione per lo stabilimento di Sesto Fiorentino, principale hub europeo del gruppo, ma precisa che l’azienda è attualmente concentrata sugli investimenti negli Stati Uniti. Nei prossimi anni, aggiunge, sono previsti dodici nuovi siti produttivi all’estero.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/03/2026

Obiettivo: riconoscere l’insonnia cronica come patologia e portarla tra le priorità dell’agenda sanitaria

13/03/2026

Un decreto del Ministero della Salute pubblicato in Gazzetta Ufficiale estende la durata della sperimentazione dei progetti regionali sulla cefalea primaria cronica 

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top