Prevenzione
05 Marzo 2026La direttrice del Dipartimento Prevenzione, emergenza e ricerca del Ministero della Salute segnala scarsa conoscenza del vaccino HPV tra i giovani e coperture disomogenee
La conoscenza del vaccino contro il papillomavirus umano (HPV) tra i giovani resta limitata e l’adesione alle campagne vaccinali è disomogenea sul territorio nazionale, con un calo registrato nelle regioni del Sud. È quanto ha affermato Maria Rosaria Campitiello, direttrice del Dipartimento Prevenzione, emergenza e ricerca del Ministero della Salute, intervenendo il 4 marzo a Roma all’Health Summit “Investing for Life”, organizzato da MSD Italia, nella sessione dedicata alla prevenzione. «Oggi sono ancora pochi i giovani che conoscono il vaccino HPV. L’adesione è disomogenea e in calo nelle regioni del Sud dove, probabilmente, gli operatori sanitari non sono formati e dove manca l’informazione ai cittadini», ha dichiarato Campitiello.
Il papillomavirus umano rappresenta un fattore di rischio per diverse patologie oncologiche. Secondo quanto ricordato durante l’incontro, l’infezione da HPV interessa circa l’80% delle donne e il 30% degli uomini nel corso della vita e può essere associata allo sviluppo di tumori della cervice uterina nelle donne e di tumori genitali maschili. Nel suo intervento la direttrice del Dipartimento Prevenzione ha sottolineato l’importanza della vaccinazione come strumento di prevenzione. «Vaccinarsi significa proteggersi. Il vaccino per l’Hpv è sicuro e salva la vita», ha affermato. Secondo Campitiello è necessario rafforzare l’integrazione tra istituzioni, scuola e famiglie per migliorare l’alfabetizzazione sanitaria e promuovere sia la vaccinazione sia gli screening per le patologie correlate al papillomavirus. Il tema, ha osservato, riguarda entrambi i sessi e richiede una maggiore diffusione delle informazioni sui programmi di prevenzione.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il ruolo delle politiche pubbliche di prevenzione. «La prevenzione è un investimento», ha osservato Campitiello. «Investire un euro in prevenzione significa recuperarne almeno tre in termini di spesa». Il Ministero della Salute, ha aggiunto, sta destinando risorse alle regioni per sostenere campagne di prevenzione e informazione nell’ambito del Piano nazionale dedicato a questi interventi. L’obiettivo indicato è rafforzare le strategie vaccinali e di screening per contrastare la diffusione del virus e ridurre l’impatto delle patologie correlate nella popolazione.
TAG: HPV, VACCINO HPV, MARIAROSARIA CAMPITIELLOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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