Login con

Donne protagoniste in sanità

10 Settembre 2025

Donne in sanità, Schillaci: troppe aggressioni. Dal Governo misure concrete per tutela

Alla convention “Donne protagoniste in sanità”, in corso a Firenze, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha richiamato l’impegno su prevenzione e medicina di genere


Orazio Schillaci

“Non possiamo ignorare la ferita della violenza di genere. In Italia quasi un terzo delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito almeno una forma di abuso. Il servizio sanitario nazionale offre già percorsi dedicati nel pronto soccorso e una rete di servizi di presa in carico". È un duplice richiamo, quello lanciato dal ministro della Salute Orazio Schillaci nel videomessaggio inviato alla convention “Donne protagoniste in sanità”, in corso a Firenze: da un lato la lotta alla violenza di genere, dall’altro la centralità della salute femminile come pilastro del benessere collettivo e delle future generazioni.

Il ministro ha acceso i riflettori su un tema che riguarda da vicino il mondo sanitario: le aggressioni al personale, troppo spesso dirette contro le donne, che costituiscono la maggioranza della forza lavoro negli ospedali e nei presidi territoriali. “Sono episodi che non possiamo tollerare. Per questo – ha spiegato – il Governo è intervenuto con misure concrete, fino ad arrivare all’arresto in flagranza differita per gli aggressori”. Schillaci ha quindi posto l’accento sul valore politico e sociale della salute femminile: “Non riguarda solo la dimensione individuale, ma incide sul benessere della comunità e soprattutto sul futuro delle nuove generazioni”.

Da qui l’impegno del Ministero nello sviluppo della medicina di genere, con percorsi clinici mirati e inclusivi, e nella promozione della prevenzione: dagli screening oncologici (cervice uterina, mammella e colon) ai programmi di educazione alla salute riproduttiva. “Intercettare per tempo queste patologie – ha sottolineato il ministro – offre maggiori possibilità di cura e migliori prospettive di vita”. Schillaci ha ricordato anche l’inserimento nei Lea di prestazioni innovative, come i test genomici per il carcinoma mammario e le terapie avanzate per diverse forme tumorali. “Il nostro impegno – ha concluso – è volto ad accompagnare la donna lungo tutto l’arco della vita, garantendo cure adeguate e personalizzate anche durante e dopo la menopausa, specie alla luce dell’aumentata aspettativa di vita”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/07/2026

L'associazione commenta l'ordinanza del Tar Lazio che ha rimesso alla Corte costituzionale la disciplina del payback sugli acquisti diretti. "Il principio potrebbe avere ricadute anche sul comparto...

31/07/2026

Il presidente della Commissione per la sicurezza interna del Congresso annuncia che metterà ai voti l’incriminazione dell’immunologo Anthony Fauci, rifiutatosi di deporre sulle origini...

31/07/2026

Accertato uno sfondamento della spesa per acquisti diretti di 4,76 miliardi di euro. Le aziende farmaceutiche potranno presentare osservazioni fino al 14 settembre

31/07/2026

La Federazione critica l'ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2027: "Non riconosce in modo equo competenze, responsabilità e carichi di lavoro"

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top