sanità
05 Febbraio 2024 Attuare la legge sull'oblio oncologico, approvata a gennaio. È l'appello dell'Intergruppo parlamentare per le Malattie Rare e Onco-ematologiche che ha scritto una lettera aperta al ministro della Salute Schillaci in occasione della Giornata mondiale contro il cancro
Attuare la legge sull'oblio oncologico, approvata a gennaio. È l'appello dell'Intergruppo parlamentare per le Malattie Rare e Onco-ematologiche che ha scritto una lettera aperta al ministro della Salute Schillaci in occasione della Giornata mondiale contro il cancro. La richiesta è quella di "porre davvero fine, entro i termini previsti dalla legge, alle ingiuste discriminazioni nei confronti di oltre un milione di persone guarite da cancro e di quasi quattro milioni di malati oncologici", spiega in una nota la Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo). L'orizzonte temporale stabilito per l'attuazione della legge va dai 60 giorni ai 6 mesi per l'adozione di 4 decreti ministeriali (ministeri della Salute, della Giustizia e del Lavoro e delle Politiche Sociali) e 2 deliberazioni (queste ultime rispettivamente del Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio e dell'Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni). All'incontro sono intervenuti i copresidenti dell'Intergruppo, i rappresentanti di Favo, Uniamo e Ail. Elisabetta Gardini si è detta "certa che l'appello dell'Intergruppo Parlamentare verrà accolto dal ministro Schillaci, con la stessa sensibilità e tempestività con la quale il Parlamento ha votato in tempi celeri e all'unanimità legge sull'oblio". "L'approvazione della legge - ha detto Maria Elena Boschi - è stato il risultato, non solo di un'operazione di tessitura in Parlamento con le varie forze politiche, ma anche di un lavoro di squadra con associazioni fondamentali come Favo, Uniamo e Ail e la società scientifica Aiom. Adesso la stessa determinazione la vogliamo mettere affinché il Governo faccia nei tempi previsti i decreti attuativi e li faccia bene. Sarebbe imperdonabile se le aspettative di milioni di persone venissero deluse". Per il presidente Favo, Francesco De Lorenzo: "questa legge cambia la vita del mondo dei malati di cancro, cancella lo stigma, elimina e previene le inaccettabili discriminazioni, restituisce l'accesso a diritti alle persone guarite. Tutti i malati di cancro (3,7 milioni) hanno quindi grande fretta di usufruirne".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
11/09/2026
Agenas pubblica in consultazione le linee di indirizzo per integrare i servizi di telemedicina delle farmacie convenzionate nella rete territoriale
11/09/2026
Le organizzazioni della dirigenza medica, sanitaria, veterinaria e PTA contestano il mancato confronto con i professionisti: "Prima di ogni assetto, prima di ogni delibera, viene la sicurezza delle...
11/09/2026
I dati 2025 sui nati nel 2023 evidenziano forti differenze territoriali. La Commissione di albo nazionale: "La prevenzione non può essere un diritto diverso a seconda del territorio"
11/09/2026
Via libera a nuove risorse per i 18 centri della Rete italiana screening polmonare e per le attività del Registro nazionale tumori.
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)