Sanità pubblica
05 Giugno 2026Nelle raccomandazioni all'Italia la Commissione europea segnala liste d'attesa più lunghe, carenza di personale e disuguaglianze territoriali

L'accesso all'assistenza sanitaria in Italia "ha subito un deterioramento negli ultimi anni", con liste d'attesa sempre più lunghe, una spesa sanitaria a carico dei cittadini superiore alla media europea, significative disparità territoriali e carenze di personale sanitario. È quanto rileva la Commissione europea nelle raccomandazioni rivolte all'Italia nell'ambito del pacchetto primaverile del Semestre europeo.
Nel documento Bruxelles richiama la necessità di proseguire l'attuazione della riforma dell'assistenza territoriale avviata nel 2022, sottolineando l'importanza di completare e rendere pienamente operative le nuove strutture previste sul territorio.
Secondo la Commissione, occorre garantire il completamento delle Case della comunità e degli Ospedali di comunità a livello locale, insieme all'integrazione strutturale del personale sanitario all'interno delle nuove strutture. Bruxelles indica inoltre come prioritaria la piena implementazione di sistemi sanitari digitali interoperabili, necessari per assicurare la continuità assistenziale tra i diversi livelli di cura.
Tra gli interventi ritenuti necessari figurano anche un finanziamento stabile della telemedicina e dei servizi di assistenza domiciliare, strumenti considerati centrali per rispondere all'invecchiamento della popolazione e migliorare l'accesso alle cure.
La Commissione evidenzia inoltre che la riforma della sanità territoriale dovrebbe essere sviluppata in sinergia con la riorganizzazione dell'assistenza ospedaliera e accompagnata da ulteriori politiche finalizzate a garantire un accesso equo ai servizi sanitari nelle aree interne del Paese.
Un altro elemento richiamato da Bruxelles riguarda la carenza di professionisti sanitari, indicata tra le criticità che continuano a incidere sulla capacità del Servizio sanitario nazionale di garantire un'assistenza uniforme sul territorio.
Le osservazioni della Commissione europea sono contenute nelle raccomandazioni specifiche per Paese pubblicate insieme alla valutazione del percorso economico e delle riforme degli Stati membri. Per quanto riguarda la sanità, il focus è concentrato sulla piena attuazione degli investimenti e delle riforme previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, con particolare riferimento alla rete territoriale, alla digitalizzazione dei servizi e al rafforzamento del personale.
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