germania
14 Luglio 2026L'associazione europea dell'industria farmaceutica critica la riforma approvata dal Parlamento tedesco, sostenendo che potrebbe ridurre l'attrattività del Paese per ricerca, produzione e studi clinici

Il Parlamento tedesco ha approvato lo Statutory Health Insurance Contribution Stabilization Act. Dopo il via libera alla riforma, l'European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA) ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze sulle condizioni di sviluppo dell'industria farmaceutica innovativa in Germania.
Secondo Nathalie Moll, direttore generale di EFPIA, le misure approvate rappresentano un segnale negativo sul ruolo della Germania come Paese di riferimento per l'innovazione farmaceutica e rischiano di compromettere competitività, resilienza economica e sicurezza sanitaria nel lungo periodo.
L'associazione sostiene che gli investimenti in ricerca e sviluppo, produzione e sperimentazione clinica richiedano condizioni di rimborso sostenibili, prezzi prevedibili, un quadro regolatorio competitivo a livello internazionale e un ecosistema favorevole all'innovazione. Secondo EFPIA, tali condizioni sono oggi sempre più presenti al di fuori dell'Europa, in particolare negli Stati Uniti e in Cina.
Nel comunicato, l'associazione osserva inoltre che la riforma è stata approvata senza tenere conto delle nuove politiche commerciali e di prezzo introdotte dagli Stati Uniti, che, a suo giudizio, potrebbero accentuare ulteriormente le difficoltà per il settore farmaceutico europeo.
Per EFPIA, la nuova normativa rischia quindi di peggiorare il contesto economico per i farmaci innovativi proprio in una fase in cui la Germania dovrebbe rafforzare la propria capacità di attrarre investimenti, attività di ricerca e produzione
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/07/2026
L'Organizzazione mondiale della sanità ha validato il risultato raggiunto dal Paese dopo un percorso di valutazione pluriennale
14/07/2026
In audizione sulle pre-intese con quattro Regioni, il ministro della Salute afferma che gli schemi non modificano il finanziamento del Servizio sanitario nazionale né la contrattazione del personale
14/07/2026
Le iscrizioni aumentano dello 0,9% nell'ultimo anno e del 19,8% nell'ultimo decennio
14/07/2026
La vicepresidente di Confindustria e azionista Menarini: "L'industria italiana è ancora un'eccellenza, ma 13mila norme Ue e la burocrazia frenano investimenti e innovazione”
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)