Login con

vaccini

09 Luglio 2025

Caso Pfizer, mozione di sfiducia contro von der Leyen: giovedì il voto in Commissione

Si avvicina la data del voto di sfiducia per Ursula von der Leyen per il caso “Pfizergate” sui messaggi scambiati provatamente tra azienda e presidente della commissione. Come sono schierati i partiti italiani


Europa bandiere

È atteso per giovedì il voto sulla mozione di sfiducia contro Ursula von der Leyen, presentata in seno al Parlamento europeo dall’eurodeputato romeno Gheorghe Piperea, del gruppo dei Conservatori e Riformisti (Ecr), in seguito al cosiddetto Pfizergate. La mozione ha raccolto 72 firme e punta a un voto politico che, secondo il promotore, solleva questioni di trasparenza e governance sui contratti per l’approvvigionamento dei vaccini durante la pandemia.

Nel corso della plenaria a Strasburgo, la presidente della Commissione europea ha respinto le accuse, definendo l’iniziativa una “caccia alle streghe” condotta da “movimenti alimentati da complottismo e disinformazione”. Von der Leyen ha ricordato che la campagna vaccinale fu “coordinata con le 27 capitali Ue” e ha descritto il contesto come un “assedio da parte delle forze anti-europee”.

La mozione di censura, sebbene destinata a non superare il voto, ha aperto un confronto politico tra i gruppi parlamentari. Il presidente del Partito popolare europeo, Manfred Weber, ha dichiarato: “La sfiducia non passerà”, attribuendo l’iniziativa a una manovra dell’estrema destra. Anche i gruppi di Verdi, Socialisti e Renew hanno preso le distanze dalla mozione, pur segnalando l’esigenza di un “cambio di passo” della Commissione su temi come coesione e politiche sociali. La Sinistra europea ha annunciato che la maggior parte dei suoi membri non parteciperà al voto, rifiutando sia il sostegno a von der Leyen sia quello a iniziative promosse dall’estrema destra.

All’interno dei Conservatori si registrano divisioni: mentre Lega e alcuni deputati di Aur e Pis hanno confermato il sostegno alla sfiducia, Fratelli d’Italia non ha ancora comunicato ufficialmente la propria posizione. Il co-presidente del gruppo Nicola Procaccini ha tuttavia anticipato in aula che non voterà la mozione.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/01/2026

Pagamenti diretti agli americani, taglio dei prezzi dei farmaci e più trasparenza per le assicurazioni: il progetto passa ora al Congresso

16/01/2026

Ricette valide un anno e fino a 12 confezioni di farmaci: nella bozza del dl misure per ridurre la burocrazia e garantire continuità terapeutica

16/01/2026

Il documento individua cinque azioni per rafforzare sanità digitale, reti oncologiche, oncologia di precisione e finanziamenti UE nel prossimo ciclo di programmazione

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top