Farmaceutica
02 Luglio 2025In conferenza stampa a Bruxelles, Oelrich ha sottolineato come un ambiente geopolitico in rapida evoluzione stia rimodellando il settore delle scienze della vita, mettendo sotto pressione la storica posizione strategica dell’Europa

Stefan Oelrich, presidente della divisione farmaceutica di Bayer, è stato eletto nuovo presidente della Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche (Efpia), con Teresa Graham, CEO di Roche Pharmaceuticals, e Carlos Gallardo, presidente e CEO di Almirall, come primo e secondo vicepresidente. Stefan Oelrich, Presidente della divisione Pharma di Bayer, è stato eletto nuovo presidente della European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA), affiancato da Teresa Graham (CEO di Roche Pharmaceuticals) e da Carlos Gallardo (CEO di Almirall), rispettivamente primo e secondo vicepresidente.
In conferenza stampa a Bruxelles, Oelrich ha sottolineato come un ambiente geopolitico in rapida evoluzione stia rimodellando il settore delle scienze della vita, mettendo sotto pressione la storica posizione strategica dell’Europa. Di fronte a una crescente concorrenza da Stati Uniti e Cina, l’Europa si trova a un bivio: lasciare che la crisi di competitività si approfondisca oppure cogliere l’opportunità per rilanciare la propria leadership.
Secondo EFPIA, scegliere di essere leader significherebbe tradurre l’eccellenza scientifica europea in terapie d’avanguardia, con ricadute positive sulla salute dei cittadini, sull’economia e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari, oltre a creare nuovi posti di lavoro e investimenti. E avverte che il resto del mondo si sta muovendo con grande rapidità: l’Europa non può permettersi esitazioni nell’attrarre investimenti per nuovi trattamenti innovativi e garantire così ai pazienti di tutta l’UE un accesso tempestivo alle cure.
Per Oelrich, occorre riportare l’Europa al centro dell’innovazione biofarmaceutica globale, accelerando la trasformazione della ricerca e migliorando l’accesso dei pazienti ai trattamenti: “Possiamo e dobbiamo costruire un ecosistema biofarmaceutico che prosperi in modo sostenibile - ha sottolineato in conferenza stampa il Presidente - per la sicurezza sanitaria ed economica degli europei di oggi e di domani".
Il piano proposto da EFPIA include interventi su diversi fronti:
Per raggiungere questi obiettivi, secondo EFPIA servono misure radicali: più investimenti in farmaci innovativi, un quadro regolatorio che favorisca l’innovazione, una tutela della proprietà intellettuale come negli Stati Uniti e una semplificazione dei trial clinici attraverso regole europee chiare.
Teresa Graham, prima vicepresidente EFPIA, ha evidenziato che “Il futuro dell’Europa dipende da come si investe nella salute. Sostenere l’innovazione sanitaria non significa solo restare competitivi, ma anche rafforzare le nostre economie e costruire una società più resiliente".
Carlos Gallardo, secondo vicepresidente, ha inoltre sottolineato che “avanzare nelle scienze della vita è cruciale per rispondere alle sfide sanitarie. L’industria delle scienze della vita è un motore di prosperità economica e stabilità: occorre agire rapidamente per garantire salute e benessere alle generazioni future".
Cristoforo Zervos
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