Europa
25 Marzo 2024Il viaggio in Italia della commissaria europea per la Salute e la sicurezza alimentare Stella Kyriakides dopo il convegno sulle Breast Unit a Roma, è proseguito a Milano, e ha previsto una visita a due Irccs che sono punto di riferimento per la cura dei tumori e la ricerca
Il viaggio in Italia della commissaria europea per la Salute e la sicurezza alimentare Stella Kyriakides dopo il convegno sulle Breast Unit a Roma, è proseguito a Milano, e ha previsto una visita a due Irccs che sono punto di riferimento per la cura dei tumori e la ricerca: l'Istituto nazionale tumori (Int) e l'Istituto europeo di oncologia (Ieo). Un'opera, la loro, definita dalla Commissaria Ue “vitale".
"Ho avuto l'onore di visitare e conoscere lo staff dell’Istituto nazionale tumori, uno dei primi centri oncologici in Europa - ha raccontato Kyriakides su X - Il loro lavoro è vitale per i pazienti di tutta Europa". "Sono felice di contare sul vostro sostegno per garantire che il cancro rimanga una priorità politica per gli anni a venire", è stato il messaggio rivolto allo staff dell’istituto milanese. Durante la visita si è parlato proprio di questo, della collaborazione consolidata del centro con l'Ue, che si esprime in più modi. L'Irccs, che è al quarto posto in Europa ed è affiliato a oltre una decina di organizzazioni internazionali per la ricerca e cura del cancro ed è componente della rete 'Cancer Core Europe', ha infatti all’attivo 32 progetti di ricerca finanziati o co-finanziati con fondi Ue (per un totale di 37,2 milioni), nell'ambito di programmi che vanno da Horizon Europe al Beating Cancer Plan. "Il Piano europeo di lotta contro il cancro, che contribuisce a rafforzare l'Unione europea della Salute, ha dato uno slancio politico senza precedenti per migliorare l’assistenza e il trattamento del cancro nell'Ue", assicura Kyriakides. E all'Int sono in fase di avvio anche 4 progetti di ricerca che coinvolgono nello specifico i bambini e gli adolescenti in cura nella Pediatria oncologica dell'Int, e che fanno parte dei Programmi europei Horizon 2020 & Horizon Europe, Mission on Cancer e EU4Health.
Seconda tappa per la commissaria europea: l'Ieo fondato dall’oncologo Umberto Veronesi, morto alla soglia dei 91 anni nel 2016. "È un partner importante per il nostro lavoro volto a creare una Rete europea di centri oncologici, pilastro fondamentale dell'Eu Cancer Plan. La collaborazione è un aspetto vitale per il successo" della maxi-iniziativa lanciata dall'Unione europea, Kyriakides. "L'esperienza dello Ieo è fondamentale per il successo di molti dei nostri progetti europei sul cancro".
"L'istituto ha una lunga e consolidata tradizione nella cura e nella ricerca, col fine ultimo di soddisfare le legittime aspettative dei pazienti. Queste nostre peculiarità ci hanno portato a essere tra i migliori istituti oncologici al mondo e a essere centro di riferimento nazionale e internazionale per i tumori a maggiore incidenza, per quelli rari e per quelli pediatrici, con offerta di prestazioni di ricovero e cura di alta specialità e di eccellenza. La visita di Stella Kyriakides sancisce il ruolo internazionale del nostro istituto, la nostra capacità di diffondere know how e creare networking globali", dichiara Gustavo Galmozzi, presidente dell'Int. Aggiunge il direttore generale Carlo Nicora: "Il respiro internazionale è tangibile nel nostro istituto e lo dimostrano i fatti. Abbiamo il più importante Molecular Tumor Board, il gruppo multidisciplinare per la discussione di casi clinici, che è attivo in 18 ambiti specialistici; facciamo parte del Molecular Tumor Board Portal del Cancer Core Europe, la risposta all'esigenza sempre più concreta di ottimizzare e personalizzare i trattamenti oncologici".
"Siamo onorati della visita di Stella Kyriakides, tanto più perché si colloca nell'anno in cui Ieo celebra i suoi primi 30 anni di attività", ricorda Roberto Orecchia, direttore scientifico dell’Ieo, dove dal 1994 a oggi sono stati trattati oltre 1 milione e 120mila pazienti. "Un ospedale votato all'innovazione, dove tutti i medici e infermieri fanno ricerca. Perché, come recita il nostro motto, si cura meglio dove si fa ricerca", ribadisce il direttore. L'Ieo, il migliore centro oncologico italiano secondo la classifica mondiale di Newsweek, vanta un "impact factor in crescita costante", che "ha raggiunto nel 2023 la cifra record di 8.586, a fronte di 862 pubblicazioni".
"Se c'è nel mondo una cura innovativa, in Ieo è già disponibile o presto lo sarà", è un altro slogan dell'istituto. "In 30 anni non siamo mai venuti meno a questo impegno - assicura l’amministratore delegato Mauro Melis - sostenuti dal nostro statuto di ente privato che prevede che gli eventuali utili siano reinvestiti in ricerca e sviluppo. Siamo stati tra i primi ad investire nella chirurgia robotica, nelle tecnologie di imaging e sequenziamento del Dna, nella radioterapia di precisione e ora nei protoni: Ieo Proton Center è l’unico centro protoni integrato in un Irccs oncologico in Italia. Ora stiamo investendo nel nuovo Laboratorio di terapie cellulari, che tratterà i pazienti anche con cellule Car-T e nuovi vaccini terapeutici, e nel Laboratorio di multiomica che fornirà molti dei dati per la nuova Clinical Data Platform, un grande progetto di informatizzazione che si traduce nella creazione di un 'avatar’ sanitario per ogni paziente". Infine "il rinnovamento globale del blocco operatorio, che si estenderà in nuovo edificio adiacente a quello principale, lo Ieo 3, e sarà dotato di attrezzature all’avanguardia internazionale".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
11/02/2026
Nei primi nove mesi del 2025 la spesa farmaceutica supera il tetto di 2,85 miliardi. Il ministro chiede ad Aifa metodologia, Hta, Rwe e report bimestrali.
10/02/2026
Servono investimenti stabili per raggiungere l’obiettivo di eliminazione entro il 2030
10/02/2026
Un’analisi del sindacato evidenzia differenze territoriali nell’accesso alla formazione continua per infermieri e professioni dell’assistenza
10/02/2026
Il report Ocse-Commissione europea evidenzia aumento dell’incidenza oncologica e maggiore pressione finanziaria sui sistemi sanitari Ue
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)