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24 Giugno 2025

Accesso ai farmaci e IA, Nisticò: le sfide chiave per il futuro del Ssn

“Le risorse sono limitate, ma garantire l’accesso alle cure significa investire sul futuro del sistema sanitario e dei cittadini”. Lo ha dichiarato Robert Giovanni Nisticò, presidente dell’Aifa, intervenendo in videocollegamento alla XXVI edizione di Salute Direzione Nord


NISTICO PRESIDENTE AIFA

“Le risorse sono limitate, ma garantire l’accesso alle cure significa investire sul futuro del sistema sanitario e dei cittadini”. Lo ha dichiarato Robert Giovanni Nisticò, presidente dell’Aifa, intervenendo in videocollegamento alla XXVI edizione di Salute Direzione Nord, in corso al Belvedere di Palazzo Lombardia.

Nel suo intervento, Nisticò ha evidenziato come la sostenibilità del sistema sanitario sia una sfida centrale, aggravata dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle cronicità e dalla diffusione di terapie complesse e personalizzate. “Molti farmaci in uso sono orfani, senza concorrenti, e ad alto costo. Le terapie avanzate, come le Car-T o la terapia genica, possono portare a guarigioni reali, ma pongono interrogativi sul fronte della sostenibilità”. Per affrontare il problema, ha proposto “modelli di accesso condizionato e meccanismi di revisione dei prezzi basati sui risultati clinici”.

Un altro punto critico sollevato è stato il divario tra Regioni nell’accesso ai farmaci: “Non è accettabile che, dopo un iter di valutazione Aifa che può durare oltre un anno, si debbano attendere ulteriori mesi per una decisione regionale. È necessario un dialogo costante per garantire equità, anche valorizzando le esperienze virtuose già presenti”.

Nisticò ha posto l’accento sull’intelligenza artificiale come leva di innovazione, sia nella ricerca sia nella regolazione. “L’IA aiuta a selezionare molecole promettenti e velocizza la fase preclinica. In Aifa stiamo lavorando per dotarci delle competenze necessarie a gestire questa mole di dati, senza sacrificare la qualità delle valutazioni”.

Ha quindi definito l’antibioticoresistenza una “pandemia silente” con un impatto economico e clinico rilevante: 2,4 miliardi di euro l’anno e oltre 2,7 milioni di giornate di degenza in Italia. Tra le misure adottate, ha ricordato l’app sviluppata da Aifa per promuovere l’uso corretto degli antibiotici tra operatori e cittadini.

Infine, in merito a una possibile strategia europea di negoziazione farmaceutica, ha espresso cautela: “Una visione comune può aumentare l’equità, ma la salute resta una competenza nazionale. Servono equilibrio e tempi lunghi per costruire un modello condiviso”.

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