sanità
01 Febbraio 2023 Evitare repentini sbalzi di temperatura, lavarsi spesso le mani, smettere di fumare, aerare gli ambienti e pulire i filtri dei condizionatori, fare il pieno di antiossidanti. Con queste raccomandazioni torna la campagna ''Proteggi i tuoi polmoni'' con l'edizione invernale di ''Viaggio nel respiro''
Evitare repentini sbalzi di temperatura, lavarsi spesso le mani, smettere di fumare, aerare gli ambienti e pulire i filtri dei condizionatori, fare il pieno di antiossidanti. Con queste raccomandazioni torna la campagna ''Proteggi i tuoi polmoni'' con l'edizione invernale di ''Viaggio nel respiro'', un vademecum per prendersi cura della salute dei polmoni nei mesi più freddi dell'anno. Le condizioni di umidità e temperatura invernali, infatti, insieme al maggior tempo passato nei luoghi chiusi, mettono a rischio la salute dell'apparato respiratorio. In inverno siamo più esposti alle infezioni respiratorie, le temperature rigide inibiscono alcuni importanti sistemi di difesa dell'organismo da virus e batteri, riducendone la risposta immunitaria. Da qui l'iniziativa educazionale promossa da Zambon Italia, disponibile sul sito www.proteggiituoipolmoni.it. - si legge in una nota - che ha l'obiettivo di spiegare in modo semplice perché e come prendersi cura della salute delle proprie vie respiratorie.
''Le temperature ambientali fredde - spiega Maria Pia Foschino Barbaro, professore ordinario di Malattie dell'apparato respiratorio - Università di Foggia, Policlinico di Foggia - favoriscono una maggiore trasmissione e sviluppo di infezioni respiratorie a causa di alterazioni della ''clearance muco-ciliare'', un importante meccanismo di difesa delle vie respiratorie in grado di contrastare e bloccare l'ingresso nei polmoni di corpi estranei e agenti patogeni come virus e batteri''.
Secondo un recente studio condotto dai ricercatori della Massachusetts Eye and Ear e della Northeastern University - prosegue la nota - le basse temperature provocano una consistente diminuzione delle vescicole extracellulari presenti nel naso, veri e propri ''guardiani'' che di solito neutralizzano i virus prima che abbiano modo di infettare le cellule; mancando il filtro naturale del naso, i polmoni sono quindi particolarmente esposti a infezioni.
''Ai rischi legati all'azione sull'organismo delle basse temperature tipiche dell'inverno - aggiunge Foschino Barbaro, curatrice del vademecum - vanno aggiunti anche i fattori che danneggiano i polmoni tutto l'anno, come il fumo, l'inquinamento e l'azione dei radicali liberi che sono alla base dello stress
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