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Farmaci

20 Gennaio 2025

Antidiabete dimagranti, in Usa prezzi potrebbero subire tagli

Negli Usa i controlli sui prezzi dei farmaci hanno costituito una parte centrale dell'Inflation Reduction Act di Biden e la sua amministrazione ha evidenziato i 7,5 miliardi di dollari di risparmi che sono derivati. Ora inizia il secondo round


Farmaci pillole colorate

Ci sono anche i medicinali antidiabete dimagranti a base di semaglutide nel gruppo di 15 farmaci da prescrizione, reso noto dall'amministrazione Usa uscente di Joe Biden, i cui prezzi saranno oggetto del secondo round di negoziazioni tra i produttori e Medicare, il programma assicurativo sostenuto dallo Stato per gli over 65, e potrebbero subire tagli. Negli Usa i controlli sui prezzi dei farmaci hanno costituito una parte centrale dell'Inflation Reduction Act di Biden e la sua amministrazione ha evidenziato i 7,5 miliardi di dollari di risparmi che sono derivati, ricorda il 'Financial Times'.

Nella prima serie di colloqui, l'anno scorso Medicare ha ridotto tra il 38 e il 79% i prezzi di listino negli States. Ora si avvia la seconda fase di questa operazione finalizzata a rendere alcuni medicinali più accessibili per gli anziani. Secondo una nota del Dipartimento Usa della Salute e dei Servizi Umani, riportata dai media, circa 5,3 milioni di persone hanno utilizzato i 15 farmaci presenti nell'elenco del secondo round - 1 su 10 del totale iscritti al programma di farmaci da prescrizione Parte D di Medicare - per curare varie patologie, come asma, cancro, diabete di tipo 2, tra il 1° novembre 2023 e il 31 ottobre 2024. Il gruppo di medicinali ha rappresentato circa 41 miliardi di dollari di spesa annuale da parte di Medicare, ovvero il 14% dei costi totali dei farmaci da prescrizione della Parte D durante il periodo di tempo considerato. Per quanto riguarda nello specifico gli antidiabete dimagranti, tra novembre 2023 e ottobre 2024, circa 2,3 milioni di iscritti a Medicare hanno utilizzato uno dei farmaci a base di semaglutide, principalmente Ozempic, per un costo di 14,4 miliardi di dollari.

Le trattative sui prezzi che riguardano questo gruppo di medicinali inizieranno più avanti quest'anno, con controlli sui prezzi che entreranno in vigore dal 2027. In una dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi, riporta 'Cnbc' online, Novo Nordisk ha affermato di essere contraria alle negoziazioni in questione e di avere "preoccupazioni" su come si sta implementando la legge. La casa farmaceutica danese ha criticato specificamente la decisione di combinare più prodotti che "singolarmente non soddisferebbero i requisiti dello statuto", riferendosi a Ozempic*, Rybelsus* e Wegovy* elencati in un'unica voce. L'azienda ha anche aggiunto che la causa contro il programma è ancora in corso e che collaborerà con l'amministrazione Trump per fornire "soluzioni significative per i pazienti".

TAG: STATI UNITI

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