Farmaci
16 Maggio 2024È stato approvato natalizumab biosimilare, anticorpo monoclonale indicato negli adulti con sclerosi multipla recidivante- remittente (SMRR), la forma più comune di malattia. Il biosimilare commercializzato ha dimostrato efficacia e sicurezza paragonabile al farmaco di riferimento
È stato approvato in Italia natalizumab biosimilare, anticorpo monoclonale indicato negli adulti con sclerosi multipla recidivante- remittente (SMRR), la forma più comune di malattia. Il biosimilare commercializzato da Sandoz (Tyruko) ha dimostrato efficacia e sicurezza paragonabile al farmaco di riferimento.
Cresce il numero delle persone con sclerosi multipla, malattia infiammatoria che colpisce il sistema nervoso: oggi si stima che siano 137mila in Italia, nel 2015 erano 110mila. Parallelamente cresce l’esigenza di assicurare a tutti un più ampio accesso alle terapie più adeguate, per migliorare la qualità di vita delle persone che vivono con questa patologia.
Nella sclerosi multipla il sistema immunitario scatena un’infiammazione che danneggia sia la mielina, la guaina che protegge le fibre nervose, sia le cellule specializzate nella produzione delle fibre nervose. La maggioranza delle diagnosi avviene fra i 20 e i 40 anni, con un rapporto uomo-donna di 1:3. È una malattia cronica per cui non esiste una cura definitiva ma la ricerca scientifica ha messo a punto negli ultimi decenni diversi farmaci capaci di rallentarne la progressione. Fra questi gli anticorpi monoclonali ad alta efficacia, come natalizumab, una classe di medicinali indicata nei casi malattia ad elevata attività.
Gli studi clinici condotti su natalizumab biosimilare, compreso lo studio di fase III ANTELOPE, hanno mostrato la similarità con il farmaco di riferimento in termini di efficacia, sicurezza, immunogenicità e tollerabilità già autorizzato all’uso.
Oltre al risparmio, l’introduzione dei biosimilari favorisce la competizione, stimolando l’industria del farmaco a ricercare sempre nuove molecole o formulazioni innovative.
“L’impegno di Sandoz nel trovare nuovi modi per ampliare l’accesso alla salute è costante. Ora, con la disponibilità di natalizumab anche per i clinici e i pazienti in Italia, esprimiamo ancora una volta questa volontà concreta, consentendo un sempre più diffuso uso di medicinali ad alta efficacia e aiutando a liberare risorse che possono essere reinvestite a beneficio dei pazienti” conclude Marco Forestiere, Country Head Sandoz Italia.
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