Farmaci
09 Ottobre 2023 Sanofi, azienda farmaceutica francese, e Teva Pharmaceuticals, leader israeliano del settore, stanno collaborando per portare sul mercato un'innovativa terapia per la colite ulcerosa e il morbo di Crohn
Sanofi, azienda farmaceutica francese, e Teva Pharmaceuticals, leader israeliano del settore, stanno collaborando per portare sul mercato un'innovativa terapia per la colite ulcerosa e il morbo di Crohn (anti-TL1A). Queste condizioni, che fanno parte delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Ibd), toccano approssimativamente dieci milioni di individui a livello mondiale. Sanofi ha deciso di fare un investimento massiccio da 1,5 miliardi di dollari per lo sviluppo del farmaco di Teva, che è attualmente in fase di sperimentazione clinica di fase 2b. I risultati definitivi non verranno svelati fino alla seconda metà del 2024, ma le aspettative sono alte e le aziende sperano che il farmaco diventi un "blockbuster".
Richard Francis, attuale Ceo di Teva, ha sottolineato l'importanza di tale scoperta e di come il mercato delle Ibd sia diventato un mercato estremamente promettente: “Crediamo che potrà diventare un segmento di mercato multimiliardario – ha dichiarato il Ceo – e, al momento, riteniamo sia il miglior farmaco in sviluppo contro queste patologie. Purtroppo – ha aggiunto Francis - molti pazienti attualmente non trovano soluzione efficace nei trattamenti disponibili.” Paul Hudson, Amministratore delegato di Sanofi, ha ribadito l'importanza di questa collaborazione per l'intero settore: “Gli anti-TL1A rappresentano una nuova frontiera terapeutica. Collaborando con Teva, miriamo a fornire una soluzione per coloro che soffrono di gravi patologie gastrointestinali”.
La collaborazione prevede che Teva riceva un pagamento anticipato di 469 milioni di euro, con ulteriori fondi fino a 940 milioni di euro previsti in base al raggiungimento di determinate tappe di sviluppo e lancio. Inoltre, i costi di sviluppo saranno condivisi equamente tra le due aziende. Mentre Sanofi si occuperà dello sviluppo della Fase 3, Teva guiderà la commercializzazione in Europa e Israele. Successivamente, Sanofi si occuperà della distribuzione in Nord America, Giappone e altre parti dell'Asia. Per quanto riguarda le tempistiche, la Fase 3 degli studi clinici non dovrebbe iniziare prima del 2025 e, se tutto procede come previsto, si prevede il lancio commerciale del farmaco entro il 2028. Francis ha concluso con ottimismo: “È un'epoca di rinnovamento per Teva. La nostra collaborazione con Sanofi rappresenta un riconoscimento del duro lavoro e dell'innovazione che introduciamo nel settore salute ogni giorno e siamo entusiasti di unire le nostre forze per un obiettivo così importante.”
Cristoforo Zervos
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
18/06/2026
Le Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato invitano il Governo a valutare l'ampliamento dello screening previsto dalla Legge 130/2023 anche ai bambini tra 2 e 4 anni
18/06/2026
In vista dell'incontro del 23 giugno al Senato, gli Stati Generali del Dolore Cronico chiedono percorsi dedicati e una netta distinzione tra terapia del dolore e cure palliative
18/06/2026
L'EDPB ha avviato la consultazione pubblica su un modello europeo standard per la notifica dei data breach alle autorità privacy
18/06/2026
Nel QS World University Rankings 2027 migliorano 26 dei 47 atenei italiani classificati
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)