Conferenza Regioni
19 Marzo 2026Via libera in Conferenza Stato-Regioni a rinnovo pediatri, riordino IRCCS e aggiornamento del fascicolo sanitario elettronico.
Arriva l’intesa in Conferenza Stato-Regioni sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022-2024 per i pediatri di libera scelta. Il contratto riguarda oltre 6.200 medici che assistono circa 6 milioni di bambini e ragazzi tra 0 e 14 anni, con deroghe fino ai 16 anni, e prevede un aumento salariale del 5,78% per il triennio, garantito dalle leggi di bilancio.
“Con l’intesa di oggi chiudiamo positivamente la stagione dei rinnovi contrattuali della medicina convenzionata”, dichiara Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità. “Anche i pediatri possono beneficiare di una cornice contrattuale aggiornata che prevede adeguamenti retributivi, welfare e tutele aggiuntive”.
Secondo quanto comunicato dalle Regioni, il nuovo Acn rafforza il ruolo del pediatra di libera scelta nell’assistenza territoriale, in particolare in relazione allo sviluppo delle Case della comunità e delle Aggregazioni funzionali territoriali (Aft), con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra professionisti e servizi.
Nella stessa seduta è stata raggiunta anche l’intesa sul decreto legislativo di riordino degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), finalizzato a rafforzare il sistema della ricerca sanitaria e a renderlo più competitivo. Il provvedimento introduce, tra le novità, la figura del consulente esperto a supporto del direttore scientifico e valorizza nuove professionalità nella ricerca clinica, tra cui il responsabile e l’infermiere di ricerca clinica.
Il decreto rafforza inoltre le reti di ricerca degli IRCCS, con una programmazione pluriennale e una maggiore integrazione tra istituti, università ed enti di ricerca. Le Regioni sottolineano la necessità di garantire, in caso di ampliamento dei beneficiari, un incremento delle risorse e criteri di accesso condivisi.
Sempre in Conferenza Stato-Regioni è arrivato infine l’ok al decreto che modifica indicatori e target del Fascicolo sanitario elettronico previsti dal decreto dell’8 agosto 2022. Si tratta di un passaggio necessario per completare la misura nei tempi del PNRR, a fronte di risorse complessive pari a oltre 610 milioni di euro, confermate nella loro ripartizione regionale.
Le Regioni ribadiscono l’impegno a rendere più accessibile e operativo l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico per i cittadini.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
19/03/2026
Su lecanemab e donanemab nessuna decisione definitiva. Aziende e pazienti chiedono confronto e garanzie per l’equità
19/03/2026
Europa leadership nella ricerca ma gap con Usa e Cina su trial clinici, sviluppo di farmaci e attrattività. Potenziale di oltre 120 miliardi in 10 anni se si colma il divario
19/03/2026
Crescono nel Paese i consulti specialistici in telemedicina e le prestazioni erogate attraverso la farmacia dei servizi. Il white paper Impatta-Deloitte su “Innovazione & Sostenibilità: il...
18/03/2026
Il report evidenzia disuguaglianze nell’accesso alla sanità digitale e indica interventi su regolazione, implementazione e valutazione
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)