Neurologia
17 Marzo 2026Firmato al Senato il protocollo d’intesa: al centro stili di vita, alimentazione e sensibilizzazione per contrastare l’aumento delle malattie neurologiche

Mettere la prevenzione neurologica al centro delle politiche sanitarie, puntando su stili di vita sani, corretta alimentazione e informazione capillare. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra Società Italiana di Neurologia, Croce Rossa Italiana e Fondazione Aletheia, che dà il via alla campagna nazionale "Salute del cervello: Prevenzione, Politiche, Prospettive", presentata al Senato in occasione della Brain Awareness Week. Promotrice dell’incontro, la senatrice Tilde Minasi che spiega: “La salute del cervello deve essere considerata una priorità pubblica. Il protocollo firmato oggi rappresenta un passaggio importante, perché afferma con chiarezza che la prevenzione neurologica non può più essere un tema marginale, ma deve entrare stabilmente nell’agenda delle Istituzioni. Di fronte a numeri così rilevanti, non basta registrare i problemi: occorre governarli, rafforzando prevenzione, informazione, presa in carico e prossimità dei servizi”.
L’iniziativa nasce per rispondere al peso crescente delle patologie neurologiche, che secondo l’Organizzazione mondiale della sanità colpiscono 3,4 miliardi di persone nel mondo e rappresentano la prima causa globale di cattiva salute e disabilità. In Italia, la situazione è destinata a peggiorare: oggi si stimano oltre 1,4 milioni di persone con demenza, un numero che potrebbe salire a circa 2,2 milioni entro il 2050, con un incremento del 54%. Uno degli elementi chiave su cui punta l’accordo è la prevenzione. Le evidenze scientifiche indicano che molti fattori di rischio per la demenza – tra cui ipertensione, diabete, obesità, sedentarietà, fumo, isolamento sociale e inquinamento – sono modificabili e intervenire su di essi potrebbe ridurre il rischio fino al 45%. “Anche per la malattia di Parkinson - sottolinea il presidente della SIN, Mario Zappia - il ruolo combinato di genetica, ambiente e stili di vita rende strategico agire in anticipo”. Un ruolo centrale è attribuito all’alimentazione. In particolare, la diffusione di cibi ultra-processati è associata a un aumento del declino cognitivo, mentre la dieta mediterranea si conferma un fattore protettivo, con una riduzione del rischio fino al 30%. “L’alimentazione è una medicina naturale imprescindibile”, evidenzia Riccardo Fargione, direttore della Fondazione Aletheia.
L’accordo punta ora a sviluppare un programma congiunto lungo tutto l’arco della vita, integrando educazione sanitaria, promozione di stili di vita sani e iniziative territoriali. In questo ambito sarà determinante il contributo della Croce Rossa Italiana, grazie alla sua presenza capillare e al coinvolgimento delle comunità, come evidenziato dal direttore sociosanitario Valerio Mogini. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Giovanni Leonardi, Capo Dipartimento del Ministero della Salute, che ha evidenziato: “Una quota significativa delle principali patologie neurologiche è associata a fattori di rischio potenzialmente modificabili sui quali è possibile intervenire efficacemente attraverso un approccio integrato e multidisciplinare, nell’ottica One Health, al fine di promuovere comportamenti salutari lungo tutte le età della vita, accrescere la consapevolezza dei cittadini e favorire contesti di vita favorevoli alla salute”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
10/04/2026
Negli Stati Uniti, il blocco della task force federale che guida le raccomandazioni sanitarie preventive rallenta aggiornamenti su tumori, malattie cardiovascolari e altre condizioni, con effetti...
10/04/2026
Accordi tra industria farmaceutica e Stati Uniti: vendite dirette scontate anche attraverso TrumpRx e investimenti negli USA in cambio di esenzioni doganali per tre anni
10/04/2026
La Camera approva il Dl Pnrr con 145 voti favorevoli. Il testo passa al Senato. Tra le misure: medici fino a 72 anni, telemedicina oncologica e nuove scadenze
10/04/2026
L’8 aprile l’Oms Europa presenta HISGOV, banca dati con circa 70 indicatori per valutare sistemi informativi e governance dei dati nei Paesi della Regione
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)