Farmaci
21 Luglio 2023 È disponibile in Italia, e con l'approvazione dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) rimborsato dal Servizio sanitario nazionale, tofacitinib per il trattamento di pazienti adulti affetti da spondilite anchilosante attiva che hanno risposto in modo inadeguato alla terapia convenzionale
È disponibile in Italia, e con l'approvazione dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) rimborsato dal Servizio sanitario nazionale, tofacitinib per il trattamento di pazienti adulti affetti da spondilite anchilosante attiva che hanno risposto in modo inadeguato alla terapia convenzionale. Capostipite di un gruppo di 'piccole molecole' per il trattamento delle malattie infiammatorie immunomediate - spiega il gruppo farmaceutico Pfizer in una nota - il farmaco, a somministrazione orale, è un Jak inibitore orale che ha già dimostrato la sua efficacia nel trattamento dell'artrite reumatoide, dell'artrite psoriasica e della colite ulcerosa.
La spondilite anchilosante - ricorda l'azienda in una nota - è una patologia che fa parte delle spondiloartriti sieronegative e che interessa prevalentemente la porzione lombare della colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Secondo stime, ha una prevalenza compresa in un range tra 0,1 e 1,4% e colpisce in particolare soggetti giovani, under 45, con una prevalenza per il sesso maschile. Inizialmente si manifesta con dolore e una lombalgia cronica che dura tipicamente per più di 3 mesi, con caratteristiche di tipo infiammatorio. Se non trattata può portare a una situazione invalidante con difficoltà nella deambulazione e nello svolgimento delle attività quotidiane. La diagnosi precoce è fondamentale per l'efficacia del trattamento, ma l'aspecificità dei sintomi può ritardare la diagnosi fino a 11 anni dalla comparsa dei primi segni di malattia.
Poiché questa patologia colpisce soprattutto persone giovani, l'impatto socio-economico è significativo. Uno studio europeo ha evidenziato che i pazienti con spondilite anchilosante hanno una perdita media di reddito annuo di 1.371 euro e una spesa aggiuntiva di 431 euro per assistenza sanitaria e costi legati alla malattia. Un'analisi condotta per determinare l'impatto economico legato alla gestione del paziente nella prospettiva del Ssn e della società ha concluso che una gestione terapeutica adeguata della spondilite anchilosante potrebbe ridurre sensibilmente i costi, specie quelli indiretti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
31/07/2026
L'associazione commenta l'ordinanza del Tar Lazio che ha rimesso alla Corte costituzionale la disciplina del payback sugli acquisti diretti. "Il principio potrebbe avere ricadute anche sul comparto...
31/07/2026
Il presidente della Commissione per la sicurezza interna del Congresso annuncia che metterà ai voti l’incriminazione dell’immunologo Anthony Fauci, rifiutatosi di deporre sulle origini...
31/07/2026
Accertato uno sfondamento della spesa per acquisti diretti di 4,76 miliardi di euro. Le aziende farmaceutiche potranno presentare osservazioni fino al 14 settembre
31/07/2026
La Federazione critica l'ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2027: "Non riconosce in modo equo competenze, responsabilità e carichi di lavoro"
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)