salute mentale
30 Settembre 2026Bolzano guida l’indice, mentre la spesa varia da 37 euro in Campania a 115 euro pro capite a Bolzano

Restano ampie le differenze tra i sistemi regionali nell’assistenza per la salute mentale, dalla disponibilità di personale e posti letto alla spesa, dai ricoveri alla continuità delle cure. È quanto emerge dal Rapporto 2026 “La qualità dell’assistenza per la salute mentale in Italia”, presentato alla Camera dei deputati dalla Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP) e costruito sui dati 2024 del Sistema informativo per la salute mentale del Ministero della Salute.
Il Rapporto utilizza un indice sintetico che mette a confronto Regioni e Province autonome attraverso 14 indicatori. Nelle prime posizioni si collocano la Provincia autonoma di Bolzano, seguita da Liguria, Friuli-Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento. Nella parte finale della graduatoria si trovano Sardegna e Molise. Per l’Abruzzo, il Rapporto segnala invece l’incompletezza dei dati trasmessi, elemento che condiziona la valutazione.
Una delle differenze più marcate riguarda le risorse. La spesa pro capite per la salute mentale varia dai 37 euro annui della Campania ai 115 euro della Provincia autonoma di Bolzano, a fronte di una media nazionale di 75 euro. Differenze emergono anche nei trattamenti sanitari obbligatori: il tasso nazionale è pari a 0,9 ogni 10.000 abitanti, ma passa da 0,1 a Bolzano a 1,5 in Valle d’Aosta.
Il confronto mostra inoltre che le performance complessive dei sistemi sanitari regionali non coincidono necessariamente con quelle registrate nell’assistenza psichiatrica. Piemonte, Lombardia e Veneto, che presentano risultati elevati nel Nuovo sistema di garanzia dei Livelli essenziali di assistenza, si collocano infatti più indietro nell’indice dedicato alla salute mentale.
«Non è una pagella, è uno strumento per capire dove intervenire», ha dichiarato Fabrizio Starace, presidente SIEP. Secondo Starace, le differenze territoriali non dipendono soltanto dalle risorse disponibili, ma anche dalla loro organizzazione. Il presidente SIEP richiama inoltre il problema della completezza dei flussi informativi, sottolineando che alcune Regioni continuano a non fornire tutti i dati necessari.
Rispetto alla precedente rilevazione, nove Regioni migliorano il proprio posizionamento, sette arretrano e cinque rimangono sostanzialmente stabili. Tra gli avanzamenti più consistenti figurano Campania e Toscana, entrambe salite di nove posizioni.
Alla luce delle differenze rilevate, la SIEP ha chiesto al ministro della Salute Orazio Schillaci di rendere disponibili i fondi destinati alla salute mentale previsti dalla Legge di Bilancio per il 2026 e non ancora assegnati.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/09/2026
La Società contesta le dichiarazioni del presidente AIFA su stili di vita e durata delle terapie, ma valuta positivamente l’apertura alla rimborsabilità per i pazienti a maggiore rischio
30/09/2026
La convenzionata cresce del 5,4%, mentre gli acquisti diretti aumentano dello 0,6%
30/09/2026
Oltre 12 mila firme per chiedere il superamento della norma. Catania: "Ora l'esame in Parlamento sia rapido"
30/09/2026
Il Senato approva definitivamente il decreto sulla Pubblica amministrazione. Tra le misure sanitarie, interventi sulle tariffe ospedaliere, liste d’attesa e organizzazione del Ssn
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)