salute
03 Settembre 2024I cambiamenti climatici, combinati con l'invecchiamento della popolazione, potrebbero aumentare notevolmente il numero di decessi legati alle temperature estreme entro la fine del secolo, con un impatto più marcato nelle regioni meridionali d'Europa

Uno studio pubblicato su The Lancet Public Health da un gruppo coordinato da David García-León, ricercatore presso il Joint Research Centre della Commissione Europea di Siviglia, ha analizzato il rischio di mortalità legato alla temperatura in 1.368 regioni europee, fornendo previsioni allarmanti per il futuro. Lo studio evidenzia come i cambiamenti climatici, combinati con l'invecchiamento della popolazione, potrebbero aumentare notevolmente il numero di decessi legati alle temperature estreme entro la fine del secolo, con un impatto più marcato nelle regioni meridionali d'Europa.
Il lavoro si distingue per la sua capacità di fornire una valutazione dettagliata e specifica a livello regionale del rischio di mortalità legata alla temperatura, considerando sia il caldo che il freddo. Questo approccio granulare consente di identificare le aree geografiche maggiormente a rischio e di suggerire interventi politici mirati per mitigare l'impatto delle temperature estreme sulla salute pubblica.
Durante il periodo 1991-2020, in Europa si sono verificati mediamente 407.538 decessi annui attribuibili a temperature non ottimali, con una netta prevalenza delle morti legate al freddo (363.809) rispetto a quelle legate al caldo (43.729), con un rapporto di 8,3:1. Tuttavia, gli scenari futuri dipingono un quadro in evoluzione: con un aumento di temperatura entro i 3°C, si prevede che il numero di decessi legati al caldo possa superare i 117.000 all'anno, riducendo il rapporto tra morti da freddo e da caldo a 2,6:1. Questo cambiamento è attribuito principalmente all'aumento delle temperature estive e all'invecchiamento della popolazione, con una crescita significativa della vulnerabilità nelle fasce di età più avanzate.
Le regioni meridionali, in particolare, potrebbero sperimentare un aumento drammatico della mortalità legata al caldo, con un incremento fino a nove volte maggiore rispetto alle regioni settentrionali entro il 2100. Al contrario, la mortalità legata al freddo potrebbe diminuire in alcune aree, specialmente in Europa orientale, ma non abbastanza da compensare l'aumento dei decessi legati al caldo.
Lancet Public Health 2024. Doi:10.1016/S2468-2667(24)00179-8
http://doi.org/10.1016/S2468-2667(24)00179-8
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