malattie infettive
04 Settembre 2025Sono 19 i casi di chikungunya segnalati nel Veronese dall’inizio del focolaio. Lo comunica la Direzione Prevenzione della Regione Veneto, che ha annunciato nuovi interventi di disinfestazione e azioni porta a porta per contenere la diffusione del virus

Sono 19 i casi di chikungunya segnalati nel Veronese dall’inizio del focolaio che interessa in particolare Sant’Ambrogio di Valpolicella e la frazione di Domegliara. Lo comunica la Direzione Prevenzione della Regione Veneto, che ha annunciato nuovi interventi di disinfestazione e azioni porta a porta per contenere la diffusione del virus. Un solo paziente risulta ricoverato, in buone condizioni generali, e sarà dimesso a breve.
Nella giornata di ieri la Direzione Prevenzione ha convocato il Gruppo ristretto regionale per le arbovirosi, il Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell’Ulss 9 e l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie (IzsVe) per un aggiornamento sulla situazione epidemiologica e sulla valutazione delle misure adottate. L’incontro ha visto la partecipazione anche dell’Istituto superiore di sanità, con cui sono state condivise ulteriori azioni di sanità pubblica: rafforzamento del programma di controllo delle disinfestazioni da parte dell’IzsVe, posizionamento di nuove trappole nelle aree a maggiore densità di zanzare, ripetizione degli interventi larvicidi e adulticidi dopo piogge e rafforzamento del ruolo dei Comuni come autorità sanitaria locale.
Oggi si è tenuto un nuovo incontro coordinato dal direttore generale della Direzione Prevenzione con i sindaci dei Comuni coinvolti. Sono state concordate azioni specifiche per ridurre il rischio di trasmissione, comprese ulteriori disinfestazioni prima di eventi pubblici e di massa.
Le autorità sanitarie raccomandano ai cittadini comportamenti individuali per limitare la proliferazione delle zanzare, come l’eliminazione di ristagni d’acqua, l’uso di repellenti cutanei anche di giorno e l’installazione di zanzariere a porte e finestre. La malattia non si trasmette da persona a persona, ma solo tramite la puntura di zanzare del genere Aedes infette.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Il presidente della Fondazione GIMBE chiede finanziamenti pluriennali certi e riforme strutturali. Priorità al personale sanitario e all'accesso alle cure
09/10/2026
Il rapporto annuale dell'Alleanza per i vaccini registra il valore più alto della sua storia. I Paesi a basso reddito hanno contribuito con 301 milioni di dollari al finanziamento dei programmi...
09/10/2026
Per la campagna nazionale del 10 ottobre, Fondazione ADI presenta un'indagine sulle abitudini alimentari delle persone immigrate
09/10/2026
L'Italia è prima nell'Ue per trapianti di fegato e cuore, ma oltre 8.000 persone restano in attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)