liste attesa
24 Febbraio 2025Così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi durante la conferenza stampa di presentazione del piano per le prestazioni aggiuntive - da svolgersi la sera e nei fine settimana- per il recupero delle liste d’attesa

“La riduzione delle liste d’attesa la priorità per la Regione ed è il principale obiettivo che abbiamo indicato ai direttori generali al momento del loro insediamento. Le aziende sanitarie hanno prontamente recepito le indicazioni dell’assessorato alla Sanità e predisposto un articolato calendario di visite ed esami in orario serale e nei fine settimana che ha come obiettivo di arrivare a 50.000 prestazioni in più entro giugno. Nei prossimi mesi ci aspettiamo un forte impulso da parte delle aziende sanitarie per incrementare le prestazioni”.
Così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi durante la conferenza stampa di presentazione del piano per le prestazioni aggiuntive - da svolgersi la sera e nei fine settimana- per il recupero delle liste d’attesa, che si è svolta nella sede dell’Azienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, rappresentata dal direttore generale Franca Dall’Occo. “Un particolare ringraziamento va ai professionisti della sanità, medici, infermieri, oss, personale tecnico, che hanno dato la loro disponibilità per estendere anche negli orari serali e del fine settimana le visite e gli esami- affermano Cirio e Riboldi -. Un’iniziativa che, già presente in alcune aziende sanitarie, ora viene estesa a tutto il territorio piemontese. Siamo orgogliosi - aggiungono - che anche il ministro della Salute Schillaci abbia apprezzato e menzionato il Piemonte come regione impegnata attivamente su questo fronte’.
Da gennaio a oggi sono oltre 8.000 le prestazioni aggiuntive già effettuata dalle aziende sanitarie piemontesi che hanno avviato il programma.
L’obiettivo è arrivare a +50 mila prestazioni nel primo semestre 2025. ‘Nel bilancio di previsione 2025 le risorse per le liste d’attesa sono passate da 25 a 37 milioni - aggiunge l’assessore Riboldi -. La struttura dell’assessorato è attivamente impegnata con le aziende sanitarie sul fronte del monitoraggio dei dati in tempo reale, con l’istituzione della Control room e grazie all’attivazione del Ruas, Responsabile unico dell’assistenza sanitaria, figura di raccordo con l’Osservatorio nazionale e che avrà un ruolo principalmente di verifica e controllo degli adempimenti previsti dalla normativa nazionale’. Nel 2024 in Piemonte - ricordano ancora dalla regione - sono state erogate 2.268.104 prestazioni, il 6% in più rispetto al 2023 (+ 132.104). Un 91% del recupero rispetto al dato prepandemia: nel 2019 infatti le prestazioni erogate erano state 2.497.896. Per raggiungere il livello del 2019 mancano ancora 229.492 prestazioni. Per quanto riguarda i ricoveri, nel 2024 sono stati 201.522, in aumento rispetto ai 200.110 del 2023 e anche in crescita rispetto al 2019 nel pre pandemia, quando erano stati 201.167.
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