Medici di Famiglia
12 Febbraio 2025"Oggi non è stato espresso nessun orientamento. Penso che dobbiamo valorizzare l'alleanza con la medicina del territorio, che è il primo presidio perché tutto il sistema sanitario funzioni" ha commentato il presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga

È durato circa due ore il vertice di Governo a Palazzo Chigi incentrato sulla sanità in generale e sulla riforma dei medici di medicina generale. Presenti oltre alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, i ministri della Salute Orazio Schillaci e dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Hanno partecipato anche il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga e quello della regione Lazio Francesco Rocca.
"Oggi non è stato espresso nessun orientamento. Se mi chiedete un'opinione, penso che dobbiamo valorizzare l'alleanza con la medicina del territorio, che è il primo presidio perché tutto il sistema sanitario funzioni" ha commentato il presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, rispondendo ai giornalisti al termine del vertice con il Governo. "La nostra volontà - ha aggiunto Fedriga - è quella di una collaborazione, di una valorizzazione, ma di questo ovviamente poi per quanto riguarda le misure da mettere in atto ci sarà un confronto dentro la Conferenza, e il Governo immagino lo farà al proprio interno, poi faremo un confronto". Quanto ad un sistema misto convenzionato Fedriga ha commentato: "Su questo preferisco esprimermi quando la Conferenza avrà fatto le valutazioni e le proposte tecniche perché oggi sto leggendo di proposte, di testi che girano che, per quanto mi riguarda, non li ho mai visti e non esistono. Quindi bisogna lavorare con estrema serietà perché stiamo parlando del diritto alla salute dei cittadini e quindi dobbiamo farlo con serietà, senza politicizzare la questione".
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