Regioni
22 Luglio 2024Il riferimento è alla legge regionale pugliese approvata il 30 maggio scorso, a parziale modifica della legge del 16 febbraio 2024 sulle misure per l'aumento della copertura della vaccinazione anti Papilloma virus umano

"Il Governo italiano impugnerà la legge regionale pugliese n.22 sull'obbligo da parte dei cittadini dagli 11 ai 25 anni di comunicare di aver eseguito o rifiutato il vaccino contro il papilloma virus". Lo ha annunciato con un post sui social il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. Il riferimento è alla legge regionale pugliese approvata il 30 maggio scorso, a parziale modifica della legge del 16 febbraio 2024 sulle misure per l'aumento della copertura della vaccinazione anti Papilloma virus umano (HPV).
Che cosa dice la legge Regionale su Hpv
L'articolo in questione dice, tra l'altro, che "per rendere capillare il dovere di informazione a carico delle autorità sanitarie e scolastiche sull'utilità della vaccinazione anti papilloma virus umano, così da debellare le infezioni e prevenire le relative conseguenze cancerose, nell'esclusivo interesse dei giovani pugliesi a una vita di relazione quanto più libera e affidabile, l'iscrizione ai percorsi d'istruzione previsti nella fascia di età 11-25 anni, compreso quello universitario, è subordinata, salvo formale rifiuto di chi esercita la responsabilità genitoriale oppure, dei soggetti interessati che hanno raggiunto la maggiore età, alla presentazione di documentazione, già in possesso degli interessati, in grado di certificare l'avvenuta vaccinazione anti-HPV, oppure un certificato rilasciato dai centri vaccinali delle Aziende sanitarie locali (ASL) di riferimento, attestante la somministrazione, l'avvio del programma di somministrazione oppure il rifiuto alla somministrazione del vaccino". "L'attestazione rilasciata dai centri vaccinali è detto ancora può anche limitarsi, su formale richiesta degli esercenti la responsabilità genitoriale o, ricorrendone i presupposti di legge, dagli stessi interessati, al mero riferimento sull'avvenuto espletamento del colloquio informativo sui benefici della vaccinazione".
PER APPROFONDIRE
Vaccino Hpv solo per il 38% delle 12enni riparte la campagna #lavaccinazionenonhaetà
https://www.sanita33.it/terapia/3532/vaccino-hpv-solo-per-il-38-delle-12enni-riparte-la-campagna-lavaccinazionenonhaeta.html
Tumore da Hpv, scarsa percezione del rischio tra i genitori. Il rapporto Censis
https://www.sanita33.it/indagini/2688/tumore-da-hpv-scarsa-percezione-del-rischio-tra-i-genitori-il-rapporto-censis.html
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/04/2026
Il Senato ha ratificato il 31 marzo 2026 il Protocollo OMS-UNECE su Acqua e Salute
14/04/2026
Durante un’audizione al Senato la Fondazione GIMBE ha chiesto il ritiro del Ddl delega sulla riforma del Ssn, segnalando criticità su risorse, governance e equità
14/04/2026
Nel 2025 il saldo commerciale dei farmaci nell’UE raggiunge 220,5 miliardi. Export e import in crescita
14/04/2026
Al Cracking Cancer Forum di Bari il focus su cronicizzazione dei tumori, follow up e ruolo delle reti oncologiche e dell’intelligenza artificiale
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)